Il numero 1 del calcio mondiale ha espresso "profondo rammarico" per la situazione e si è detto "estremamente preoccupato per il deterioramento del rapporto tra la Fifa e il governo brasiliano. Il mio unico commento riguardo a questa vicenda - ha scritto Blatter - è di chiedere scusa a tutti coloro che si sono sentiti feriti nel proprio onore e nel proprio orgoglio, in particolare le mie scuse vanno al governo brasiliano e al presidente Dilma Rousseff". Blatter ha ricordato che il Brasile e la Fifa devono avere un obiettivo comune che e' quello di organizzare uno straordinario Mondiale "nel Paese del calcio e dei campioni", ma ha aggiunto: "Non dobbiamo lasciare che i conflitti ci facciano perdere tempo".
Blatter, attualmente in Bangladesh, ha spiegato che spera di incontrare il presidente Rousseff la prossima settimana in Brasile. Le polemiche tra la Fifa e il Brasile sono nate dopo le parole del segretario generale, Jerome Valcke, che venerdi' scorso, parlando dei preparativi per i Mondiali del 2014, si e' lamentato dei ritardi, affermando che il Brasile avrebbe bisogno di un "calcio nel sedere". Oggi lo stesso Valcke ha parlato di traduzione errata in una lettera inviata al ministro dello Sport brasiliano, Aldo Rebelo che aveva definito le sue parole "offensive e inaccettabili. Non accetteremo piu' Valcke come nostro interlocutore".
LE IMMAGINI DELL'INCREDIBILE 10-0 CON CUI IL BAHRAIN HA BATTUTO L'INDONESIA:
