Federica Lisi è forse un nome che ai più non dirà nulla. O forse evocherà quella sensazione di sapere chi è da "ce l'ho sulla punta della lingua", ma di sicuro qualcuno se la ricorda.
LA CARRIERA DI FEDERICA - Pallavolista di buon livello, nel 1993 vinse con la squadra di Roma la Coppa CEV e militò nel massimo campionato per diversi anni, fino al ritiro nel 2001. Non ha sicuramente avuto la risonanza di Eleonora Lo Bianco, eppure - purtroppo per lei - poco più di un mese fa era su tutti i giornali.
UNA MORTE PREMATURA - Federica è infatti la vedova di Vigor Bovolenta, il centrale buono scomparso il 24 marzo scorso mentre faceva quello che più gli piaceva: giocare a pallavolo. L'inaspettata morte di Vigor aveva suscitato la costernazione di tutti, costernazione dettata anche dal fatto che l'ex nazionale lasciava alla moglie il compito di crescere quattro figli piccoli.
IL BEL GESTO DELLA FIPAV - Così la Federvolley italiana, dopo averne discusso in consiglio, ha deciso di compiere un gesto bellissimo e di offrire a Federica un contratto a tempo indeterminato nel proprio organico. Alla giovane mamma in difficoltà si è presentata così la possibilità di risollevarsi, almeno economicamente, perché il morale è più difficile da gestire."Avere un lavoro - commenta al Resto del Carlino - è fondamentale per dare un futuro ai miei figli, ringrazio il presidente Carlo Magri e la Federazione per questo bellissimo gesto".
UN'ALTRA BELLA NOTIZIA - Fortunatamente a lenire in parte il dolore ci pensa una notizia che dà speranza: per una vita che se ne va c'è una vita che arriva e la Lisi svela di essere incinta del quinto figlio. "Sto uscendo adesso dalla dodicesima settimana di gravidanza - conferma - Spero con tutto il cuore che sia un maschio, anche se è ancora presto per saperlo. Ma non lo chiamerò Vigor, come mi hanno già chiesto in tanti. Perché Vigor era un altro, e vive già in ognuno dei suoi figli. vorrei che fosse maschio perché Alessandro è solo in mezzo a tre bambine ed era tanto che ci chiedeva un fratellino con cui poter giocare".
UN NOME CON LA A - Posto che non si chiamerà come il padre, il bambino (o la bambina) avrà un nome che inizierà con la lettera A. Inizierà comunque con la lettera 'A', come tutti i nostri figli - spiega Federica - È una cosa che mi porto dietro dalla mia famiglia: i nostri nomi iniziano tutti con la 'F', con Vigor abbiamo deciso di fare la stessa cosa. Dopo Alessandro è arrivata Arianna, era il nome che avevamo scelto se il primo fosse stato una femmina. Arianna ha quattro anni, le gemelline Aurora e Angelica un anno e quattro mesi. Se sarà un maschio, il nome più gettonato da Alessandro è Andrea".
UNA GRANDE FORZA D'ANIMO - Parte delle dichiarazioni di Federica Lisi provengono da un'intervista telefonica in diretta con SkySport24. Tra le belle notizie, spicca ovviamente una frase. "Il pensiero di Vigor c'è sempre e il dolore è forte", ma la voce è squllante e il modo di spiegare argomenti ed eventi è sereno. In questo momento viene fuori la mamma con delle responsabilità che non può fermarsi di fronte al dolore e che cerca di trasmettere positività alla famiglia. Auguri a Federica, nella speranza che le resti sempre questa forza d'animo.