Gianni Sasso non si ferma più: l’atleta amputato alla gamba sinistra si è reso protagonista di una nuova impresa, firmando nel weekend il record mondiale di categoria nella maratona da lui stesso detenuto. Ad Amsterdam Gianni ha corso la distanza in 4 ore 28 minuti e 38 secondi, ben 9 minuti e 22 secondi meglio di quanto fatto in precedenza, a Chicago nel 2009.
Nessuno stupore che chi ha vissuto insieme a lui questa epica impresa: gli amici Roberto Manna, Pippo Iacono, Antonio Russo e Marco Calise, al fianco di Sasso ad Amsterdam, con tutta probabilità lo seguiranno anche nelle prossime uscite. L’atleta, nato a Ischia nel 1969 e costretto all’amputazione della gamba sinistra all’età di 16 anni in seguito a un incidente stradale, ha già annunciato che non si vuole fermare qui.
Anzi, punta a nuove discipline per arrivare a Rio 2014 e a cimentarsi con il triathlon. Per questo da qui al Brasile, si allenerà in varie discipline, tra cui canottaggio, ciclismo, nuoto ed handbike.

