"Sono rimasto scioccato e senza parole quando ho saputo della morte di Morosini, non ci credevo, pensavo a un brutto scherzo. Era un bravo ragazzo, davvero un ragazzo d'oro". Parole di Mario Balotelli all'indomani della scomparsa del suo collega Piermario Morosini. L'attaccante italiano del Manchester City ha accolto con tristezza la nuova tragedia nello sport, nel calcio italiano. Una tragedia che risveglia uno spirito critico nei confronti del sistema sanitario del nostro sport e che deve servire da ulteriore stimolo per apprezzare il dono della vita.
E' quello che vuole fare il 21enne ex attaccante dell'Inter, uno dei giocatori più frequentemente coinvolti in polemiche per la sua vita privata spesso sfarzosa e poco controllata. "Questa storia mi fa riflettere su tante cose della mia vita. Mi insegna ad apprezzare la vita, a rispettarla, a vivere con cautela e dignità".
La tragedia deve servire a ricalcare l'importanza di alcuni valori fondamentali per la nostra esistenza, così come deve aiutarci a capire quanto lo sport, se affrontato con serietà, possa essere la valvola di sfogo in una vita di dolori e sofferenze come quella del calciatore del Livorno.

