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    NBA - Blake Griffin si opera: salterà le Olimpiadi

    Blake Griffin dovrà operarsi al ginocchio sinistro per la rottura del menisco mediale: dovrà osservare otto settimane di stop e salterà così i Giochi di Londra. Al suo posto è stato convocato Anthony Davis, prima scelta del draft

    La chiusura del training-camp di Las Vegas segna anche la fine dell'avventura di Blake Griffin con il Dream Team '12: l'ala dei Clippers non ha preso parte alla prima amichevole-esibizione che la nazionale a stelle e strisce ha disputato (e stravinto 113-59) contro la Repubblica Dominicana a Sin City e dovrà attendere un paio di mesi prima di poter tornare a giocare a pieno regime.

    Gli esami medici approfonditi cui è stato sottoposto il giocatore dallo staff medico della Nazionale, gli stessi che aveva rifiutato durante la post-season coi Clippers, hanno evidenziato la rottura del menisco mediale del ginocchio sinistro: Griffin sarà operato in artroscopia all'inizio della prossima settimana e dovrà osservare un periodo di recupero di otto settimane, che gli permetterà comunque di rientrare in tempo per l'apertura del training-camp della sua squadra di club.

    L'infortunio, subito durante la post-season ma trascurato, si è aggravato durante il ritiro della Nazionale a Las Vegas: la perdita di Griffin sarà colmata dalla convocazione di Anthony Davis, già inizialmente inserito nel roster del Dream Team '12, ma poi estromesso per una forte distorsione alla caviglia subita appena dopo il draft. Davis, che dunque salterà la Summer League di Las Vegas con gli Hornets per aggregarsi ufficialmente allo squadrone di coach Krzyzewski, potrà dare una vera alternativa nella posizione di centro a Tyson Chandler, visto che anche quest'anno gli States si sarebbero presentati ai Giochi sì come squadra molto fisica, ma anche con un solo big-man di ruolo in vernice. Al suo debutto contro la Repubblica Dominicana ha segnato 9 punti in 10' in uscita dalla panchina.

    "Griffin ha lavorato molto bene al training-camp e sarebbe stato un elemento importante per la nostra squadra - ha commentato Jerry Colangelo, presidente di USA Basketball -. E' una sfortuna che non possa continuare con noi, ma, d'altra parte, siamo anche fortunati di avere a disposizione un giocatore come Anthony Davis, che può darci centimetri e atletismo. Queste Olimpiadi, per lui, saranno un'esperienza memorabile e importantissima".