E' stato ancora Usain Bolt contro Asafa Powell. A una settimana dalla sfida di Roma, vinta dal pluricampione olimpico con uno strepitoso 9"76, i due amici si sono ritrovati contro a Oslo, per la quinta tappa della Diamond League.
Parte bene Asafa Powell, non così bene Usain Bolt, anche se meglio rispetto ai suoi standard: Asafa cerca di prendere il largo, fino ai 60-70 metri è davantima non ce la può fare. La cavalcata del pluricampione olimpico infatti non ha eguali: e allora il crono finale non può che premiare Bolt. 9"79 contro 9"85. E poi Usain va a "sfondare", saltando in testa alla ragazzina che gli stava porgendo fiori e bibita, con il solito sorriso dipinto sulle labbra.
Dietro l'ex primatista mondiale, che riesce comunque a migliorare il suo crono stagionale (il precedente era 9"88) e a stampare anch'egli un bel sorriso, un altro giamaicano, Lerone Clarke (10"10). Fabio Cerruti, unico italiano in gara nei 100m, chiude al settimo posto con 10"52: ma sarà contento, ha assistito a un gran bello spettacolo
400M, PRIMATO MONDIALE STAGIONALE PER CULSON - Javier Culson vince i 400 metri a Oslo, quinto appuntamento della Diamond League, in 47"92, primato mondiale stagionale. Il portoricano precede Jehue Gordon (48"78) e Justin Gaymon (48"97), solo quarto il campione del mondo David Greene (48"98).
GIAVELLOTTO, MIGLIOR PRESTAZIONE PER VESELY - Altro record stagionale per il giavellottista ceco Vitezslav Vesely, in grado di lanciare il suo attrezzo a 88,11 metri: il 29enne al terzo lancio della serata ha migliorato di due metri il proprio record personale, superando il precedente miglior risultato del 2012 appartente al neozelandese Stuart Farquhar, che l'aveva siglato il 29 aprile scorso a Hiroshima in Giappone.
MIGLIO D'ORO PER KIPROP - E' il keniano Asbel Kiprop a stampare la miglior prestazione mondiale dell'anno sui 1609 metri in 3'49"22: il campione olimpico aveva corso in 3'49"40 il 2 giugno scorso a Eugene (Stati Uniti). Negli ultimi 10 metri Kiprop ha allungato in maniera netta sul connazionale Caleb Mwangangi Ndiku (3:50.00) e l'etiope Mekonnen Gebremehdin (3:50.02).
3000 SIEPI SORRIDONO ALLA CHEMOS - La keniana Milcah Chemos migliora la performance mondiale dell'anno che lei stessa possedeva (9:13.69), abbassandola di circa sei secondi: 9:07.14 in una edizione in stile ridotto dei campionati africani, con due etiopi, Sofia Assefa (9:09.00) e Hiwot Ayalew (9.09.61), a comporre il resto del podio.
