Il giamaicano Usain Bolt, due volte campione olimpico nei 100, 200 e 4x100 metri punta a una nuova e leggendaria tripletta ai prossimi Giochi di Rio nel 2016.
Bolt, al termine di qualche settimana di vacanze è tornato quindi sul discorso del salto in lungo, smentendo categoricamente di volersi cimentare in altre discipline. Troppo impegnativo lo sprint, ghiotta la possibilità di portare a casa altre tre medaglie olimpiche.
"A Rio, si tratterà di difendere i miei titoli - ha detto Bolt nel corso di una visita in Nuova Zelanda - Io non voglio cimentarmi in nuove discipline a Rio, perché voglio solo difendere i miei titoli e dimostrare al mondo intero che è possibile realizzare una nuova tripletta. La terza tripletta è la mia priorità».
Non ci sarà quindi la storica prova del salto in lungo ai prossimi Giochi del Commonwealth, un test che avrebbe confermato o meno la possibilità del giamaicano di provare l'esperienza a Rio de Janeiro.

