"I Boston Celtics di Red Auerbach erano lo standard di eccellenza e di bellezza del basket. Non vi nascondo che io stesso ho copiato tanto da loro. L'impianto offensivo della grande Olimpia è stato 'rubato' a Red Auerbach" - Dan Peterson
Diciassette titoli NBA, franchigia storica e cardine della NBA, la più vincente di sempre oltreoceano: i Boston Celtics non hanno bisogno di presentazioni. Basta soltanto la "chicca" del Coach per ricordare quanto peso abbiano avuto e hanno ancora (l'ultimo titolo nel 2008, l'ultima finale nel 2010) i C's nella pallacanestro contemporanea.
Il 7 ottobre i Boston Celtics saranno in Italia, seconda tappa dopo quella turca (contro il nuovo Fenerbahce di Simone Pianigiani) all'interno della sesta edizione dell'NBA Europe Live Tour: scenderanno in campo al Mediolanum Forum di Assago, contro l'Olimpia Milano, nuovamente scelta come "sfidante europea" a due anni di distanza dal mitico evento contro i New York Knicks.
Il successo di quella serata del 2010, con il calorosissimo applauso del Forum per i due grandi ex, Danilo Gallinari e Mike D'Antoni, "è stato uno sprone importante per riportare la NBA a Milano - spiega Katia Bassi, Senior Director di NBA Italy -. Quest'anno portiamo i Boston Celtics, la franchigia più vincente della NBA, contro l'Olimpia, la squadra più vincente della pallacanestro italiana. Nel nostro Paese i tifosi NBA stanno crescendo tantissimo, oggi se ne contano 5 milioni, e vogliamo dare loro un'altra grande possibilità di godere dell'avvenimento e di vedere da vicino una delle squadre più importanti d'oltreoceano. Speriamo non soltanto di bissare il successo del 2010, ma anche di batterlo, anche con una serie di iniziative collaterali nei due giorni precedenti la partita".

Secondo appuntamento per Milano con l'NBA Live Tour, dunque, secondo appuntamento per i Celtics in Italia (la prima volta nell'autunno del 2007 a Roma, l'anno della formazione dei Big Three e dell'ultimo anello), secondo appuntamento anche per Sergio Scariolo, che ebbe l'occasione di giocare contro i Memphis Grizzlies quando allenava Malaga. Battendoli. Ma l'Olimpia, storicamente, ha sempre avuto un legame speciale con i Celtics: l'ha accennato Peterson, e lo conferma anche Sandro Gamba, storico coach delle Scarpette Rosse e della Nazionale.
"Andavo sempre a Boston perché, in quel periodo, era la squadra che vinceva di più (11 titoli in 13 anni tra il 1957 e il 1969, ndr) - ricorda -. Sono sempre stato accolto benissimo e ho imparato tantissimo seguendoli da vicino, anche in spogliatoio. Ascoltavo quello che diceva il coach e osservavo le reazioni dei giocatori. Già a quei tempi, Walter Kennedy, l'ex-commissioner NBA, pensava alla possibilità di un gruppo di squadre europee che potesse giocare in NBA. Un giorno mi ha anche telefonato, quando ero in Italia, dicendomi che voleva parlarne con il presidente della FIP. Quando io l'ho avvisato, lui mi ha risposto: 'Ma che cosa devo dirgli al commissioner NBA?'. Mi sono cascate le braccia e ho lasciato perdere...".
Quel progetto, abbozzato negli anni '60, c'è ancora. Ripreso, ritoccato, modificato, forse anche rinforzato, ma ancora in fase embrionale. "La possibilità di creare una Conference europea c'è - conferma Katia Bassi -, ma non stiamo parlando dell'immediato futuro. Il livello delle squadre europee si è sicuramente alzato. Non sappiamo ancora di preciso quale squadra allestiranno i Celtics per la prossima stagione (Ray Allen e Kevin Garnett sono in scadenza, ndr) ma contro l'Olimpia mi aspetto comunque di vedere una grande partita anche dal punto di vista agonistico e sportivo".
Due anni fa, gli 11.000 biglietti a disposizione esaurirono in 12 ore: il consiglio, dunque, è di affrettarsi. La biglietteria sarà aperta già domani, martedì 26 giugno, alle ore 10, su ticketone.

