"Il clima è normale, le inquietudini che ognuno porta dal proprio club in Nazionale sono all'ordine del giorno durante l'anno, ognuno in una stagione ha momenti in cui può avere delle problematiche ma la Nazionale è immune a tutte queste negativita'". Gigi Buffon, in conferenza stampa a Coverciano, assicura che l'atmosfera in ritiro, in vista dei due impegni di qualificazione mondiale con Armenia e Danimarca, è buona nonostante alcuni giocatori, vedi De Rossi e Balotelli, non stiano attraversando un buon momento nei rispettivi club. In particolare il centrocampista della Roma sembrerebbe essere ai ferri corti con Zeman, al punto da essere stato escluso dall'undici titolare che domenica ha battuto l'Atalanta.
"Non ci vedo niente di stravolgente, è capitato che per una domenica l'allenatore del suo club abbia deciso di tenerlo fuori ma credo che un valore come quello di De Rossi, un apporto come quello che riesce a dare lui prescinde da tutte le altre problematiche che si può portare dietro. Noi ce lo teniamo stretto e siamo felici che sia uno dei nostri".
NESSUNO SCREZIO CON CASSANO - "Screzi con Cassano non ce ne sono stati. Si dice che noi 'senatori' abbiamo contribuito alla sua esclusione? Quando queste voci avranno un nome e cognome, risponderemo". Così Gigi Buffon sull'esclusione di Cassano dai convocati azzurri per il doppio impegno di qualificazione mondiale contro Armenia e Danimarca. "Non sono sorpreso dalla sua mancata convocazione nel senso che sono scelte che fa l'allenatore in base alle idee che ha - continua il capitano della Nazionale - Credo che ieri Prandelli sia stato molto esauriente per quel che riguarda le motivazioni e non ha chiuso le porte in faccia ad Antonio".
BALOTELLI HA LE QUALITA’ PER FARCI VINCERE - "Sappiamo tutti il valore di Mario, quello che può fare e può dare, come può incidere e ci aspettiamo tutti che queste qualità riesca a esprimerle in campo facendoci vincere le partite". Lo ha detto il capitano azzurro Gigi Buffon, parlando di Mario Balotelli. Sul fatto che gli impegni in azzurro possano appesantire ulteriormente il calendario dei giocatori, il portiere aggiunge: "La Nazionale non deve essere un fastidio, è un orgoglio sempre e comunque".
ZEMAN PERSONA COERENTE, CHE A VOLTE ECCEDE - "Zeman è un personaggio e come tale lo è diventato prima sul campo, con meriti tangibili, facendo cose straordinarie, e poi per un certo modo di proporsi a cui probabilmente non eravamo abituati - prosegue Gigi Buffon - Dimostra spesso di essere una persona coerente con quello che dice, facendo quello che pensa, magari alcune volte può eccedere ma quando si parla spesso e comunque di certe tematiche, è normale che si rischi qualche eccesso". Tornando allo scontro con De Rossi, "non conosco a fondo la diatriba, può darsi che Zeman abbia visto giocatori più preparati, non credo che la motivazione sia quella del poco impegno, ci sarà stato un piccolo malinteso. Un po' tutti abbiamo vissuto situazioni analoghe, il calcio è anche questo, se ci sono stati problemi lo sanno i diretti interessati. Daniele l'ho visto bene, quando viene qui è sempre entusiasta, ha tanta esperienza e nulla e nessuno può scalfire il suo equilibrio".
OCCHIO A NAPOLI, LAZIO E INTER MA NOI PIU' FORTI - Le prime sette giornate di campionato dicono che "la Juventus sta proseguendo la sua fase di crescita partita un anno e mezzo fa, nel mercato estivo la dirigenza ha rafforzato la squadra ed è innegabile e anche logico pensare che fino alla fine giocherà per il titolo". "La Lazio è la grande sorpresa di questo campionato, sta facendo qualcosa di eccezionale e ha un allenatore che si dimostra al passo coi tempi, una persona sobria, intelligente e che parla l'italiano meglio di tanti italiani", continua Buffon, che ha belle parole anche per l'Inter che "ha intrapreso la strada del rinnovamento e adesso è sulla strada buona per dare fastidio fino alla fine. Il Milan? Si è ritrovato a sposare un altro tipo di progetto, un po' come l'Inter che però era partita qualche mese prima. E' un progetto partito in ritardo ma ha i giocatori per rilanciarsi e anche se la situazione è psicologicamente difficile ci sono tutte le possibilità per valorizzare i giovani di talento e per lavorare su un gioco che sia efficace e divertente".


