Massimo Carrera torna in Champions da allenatore, o quasi, dopo averla vinta da calciatore nella stagione 1995/1996. Con Antonio Conte che sarà strettamente sorvegliato dai delegati Uefa in un box di Stamford Bridge, toccherà proprio all'ex difensore bianconero guidare la squadra dalla panchina: "Vivo questo debutto come una partita normale - ha detto Carrera -. Siamo consapevoli di essere tornati in Champions e siamo molto orgogliosi di giocare contro i detentori della Coppa. Sarà un banco di prova importante, ma sappiamo anche che dobbiamo ancora lavorare e migliorare".
La Juve riparte dal successo ottenuto a Genova domenica scorsa al termine di una gara che al termine dei primi 45 minuti aveva visto i bianconeri in grande difficoltà: "Ieri abbiamo visto il filmato della partita e abbiamo lavorato molto per correggere gli errori commessi - ha aggiunto -. Abbiamo cercato di capire gli errori che non dobbiamo ripetere, soprattutto contro una squadra come il Chelsea".
Nessuna indicazione sulla formazione: "La decideremo domani a pranzo dopo la rifinitura di questa sera e quello leggero di domani mattina".
Più di Carrera, però, prima della rifinitura sul terreno dello Stamford Bridge è stato Gigi Buffon a tenere banco: "La differenza sostanziale con il nuovo staff tecnico penso che sia il fatto che abbiamo maggiori certezze per quel riguarda il nostro gioco e le nostre potenzialità - ha detto il capitano ricordando il confronto con il Chelsea del 2009 -. Prima, e non mi riferisco solo a quella particolare partita, basavamo molto della nostra forza sul fattore del singolo giocatore, nel senso che eravamo una squadra formata da quindici campioni e ci mettevamo a disposizione di chi poteva in quel momento risolverci i problemi. Oggi siamo un gruppo più affiatato che pensa e gioca in una maniera univoca e probabilmente un po' meno talentuoso, ma alla fine giocare un buon calcio e avere un credo calcistico spiccato come il nostro in Europa paga di più".
Buffon è, insieme a Pirlo e Lucio, uno di quelli che ha giocato più gare in Champions. Ma il numero uno non teme che le poche presenze degli altri possano condizionare, anche perché l'esperienza internazionale non manca: "E' un dato significativo perché fa capire che siamo una squadra emergente, composta da giocatori emergenti - ha detto Buffon in riferimento alle poche presenze degli 'altri' in Champions League -. Siamo una squadra che potrà avere un grandissimo futuro, ma al di là delle presenze in Champions, l'esperienza si fa anche nelle partite della Nazionale, altre gare di un livello superiore che danno forza e sicurezza. In questo senso moltissimi di noi hanno una discreta esperienza. Una partita del mondiale è uguale a una di Champions. Quindi siamo ben messi".
La Juve però parte nel ruolo di outsider a caccia della coppa dalle grandi orecchie: "Realisticamente penso che ci siano tre o quattro squadre superiori a noi per rosa, bagaglio di esperienza e qualità - ha detto il portiere -. Ma credo che noi possiamo inserirci immediatamente dopo. Andare avanti o uscire presto da una competizione lo può fare un sorteggio fortunato o alcune coincidenze. Noi dobbiamo crederci e il giorno in cui dovessimo uscire, dovremmo essere sicuri di aver dato sempre il massimo".
Quindi un parere sul Chelsea campione d'Europa: "Il Chelsea sembrava sempre la squadra da battere e non riusciva mai a vincere. La volta che ha affrontato la Champions League senza essere la più forte, ha vinto. E lo ha fatto meritatamente".
Anche al portiere è stato poi chiesto quanto possa valere la Juve a livello internazionale: "Un po' di curiosita' c'è, perché alla fine veniamo da un anno e più di grandi prestazioni e grandi risultati, per cui quando affronti una squadra come il Chelsea è normale che l'asticella si alzi, ma tutto ciò è anche molto stimolante. Per quanto la verità ogni tanto possa fare male è meglio venirla a sapere. Quella di domani così come le altre due partite di Champions ci diranno in modo definitivo chi siamo e fino a dove possiamo osare".
Non perdere l'appuntamento con Chelsea-Juventus, mercoledì alle 20.45 sul sito internet di Yahoo!-Eurosport



