L'ufficialità dovrebbe arrivare mercoledì, al massimo giovedì, ma i dettagli per definire l'operazione che legherà Gianluigi Buffon a vita alla Juventus ci sono tutti. Ci si siederà intorno a un tavolo non appena il portiere tornerà dal doppio impegno con la Nazionale, e solo allora sarà messo tutto nero su bianco.
Gigi vuole la Juve, e la Juve vuole tenersi stretto il portiere che ancora oggi, nel mondo, è considerato uno fra i migliori del ruolo. Ha 34 anni, Buffon, ma si sente ancora giovanissimo. "Nella mia testa il ritiro è lontanissimo - ha detto qualche giorno fa l'estremo difensore della Juventus -. Non c'è un minuto in cui mi sono immaginato fuori dal campo o in cui ho ragionato su quello che avrei potuto fare un domani".
Il motivo è presto spiegato: lui si sente ancora giocatore, in tutto e per tutto. "Sacchi aveva ragione - ha chiarito Buffon - non sono più reattivo come ai temi del Parma, e non potrebbe essere altrimenti considerato che da lì sono andato via a 21 anni. Ma come portiere mi piaccio molto di più oggi. E fino a quando ho rabbia e voglia di vincere non se ne parla di smettere".
Buffon, che ha ancora un anno di contratto a 6 milioni di euro a stagione, dovrebbe firmare il prolungamento con una riduzione del suo stipendio attuale di circa un terzo (percepirà 4 mln all'anno) così da rientrare negli standard del nuovo corso juventino. E' in bianconero dal 2011, da quando fu prelevato a peso d'oro dal Parma: fin qui ha messo insieme 398 partite ufficiali subendo complessivamente 341 gol.

