ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Bundesliga: Dortmund ko, ora la Bundes è un miraggio

    Ora è notte fonda per il Borussia Dortmund, staccato di dodici lunghezze dal Bayern Monaco, vittorioso a Düsseldorf (roboante 5-0). Revierderby allo Schalke 04. Apre le marcature Afellay; nella ripresa raddoppio di Höger e finale thrilling con il gol di Lewandowski. Il Dortmund paga le pesanti assenze

    Il Revierderby è una sentenza. Lo scorso anno consegnò virtualmente il Meisterschale al Dortmund, quest’anno lo allontana quasi definitivamente dal Nord-Ovest della Germania, direzione Monaco di Baviera. È la rivincita sognata dai tifosi dello Schalke, a digiuno di vittorie nel derby da tre turni consecutivi in Bundesliga. Il Dormund paga una formazione falcidiata dagli infortuni. Più che un alibi, un dato di fatto. Blaszczykowski, Gündogan, Schmelzer e Götze non si possono regalare a nessuno, nemmeno se sei la squadra campione di Germania. Non hanno rubato nulla i Königsblauen: gli uomini di Huub Stevens consolidano il terzo posto in classifica e possono affrontare la trasferta londinese di Champions – che li vedrà opposti all’Arsenal - con il morale alle stelle.

    KLOPP, L’ARTE DELLA MAGIA - Klopp deve sfoderare tutta la sua magia per ovviare alle numerose assenze imposte da quello che in Spagna chiamano il Virus Fifa, lo scotto che le squadre di club devono pagare causa impegni dei loro giocatori con le nazionali. E allora via con la rivoluzione: Großkreutz inventato terzino sinistro, Leitner ad agire da vice Götze, il veterano Kehl a governare la linea mediana. Huub Stevens non ha di questi problemi: è il portiere Unnerstall a vincere il ballottaggio con il pari ruolo Timo Hildebrand.

    DORTMUND LOST IN VESTFALIA - Lo si nota subito: non può essere lo stesso Dortmund, non può avere lo stesso peso offensivo, la stessa scioltezza nella manovra. Così è lo Schalke ad assumere il comando delle operazioni, con una catena di destra – composta dalla strana coppia Uchida-Farfan – che funziona a meraviglia, provocando emicrania permanente al povero Großkreutz. È l’ex Barcellona Ibrahim Afellay a sbloccare il derby della Ruhr. Tutto nasce dal duro lavoro dei Knappen Uchida e Farfan; il cross del folletto peruviano viene momentaneamente allontanato da Bender, ma sul pallone irrompe Afellay con un poderoso destro al volo: palo interno e rete, nulla da fare per Roman Weidenfeller. È una furia Farfan sulla destra; su un nuovo cross dell’ex PSV Huntelaar potrebbe raddoppiare, ma oggi l’olandese aveva le polveri bagnate. E il Dortmund? I padroni di casa sono inermi, incapaci di reagire. Reus un cavaliere solitario, un Don Chisciotte perso ne La Mancia. Lo spaesato Lewandowski – fallendo l’aggancio sull’imbeccata di Großkreutz – getta al vento l’unica vera occasione da rete.

    NIGHTMARE BEFORE REAL MADRID - Dortmund sciagurato a inizio ripresa: peccando d’immaturità, alza inopinatamente il baricentro e presta così il fianco al contropiede fulmineo dello Schalke. Sponda di Huntelaar, filtrante illuminato di Holtby e conclusione sottomisura di Höger: questi gli ingredienti del raddoppio degli ospiti. E nella curva dei tifosi dello Schalke continua la danza dionisiaca. La restante parte del Signal Iduna Park ammutolisce: non erano più avvezzi alle delusioni nel Revierderby. Nel momento più difficile della stagione i gialloneri ritrovano quantomeno l’orgoglio: Lewandowski torna per un attimo a vestire i panni del bomber implacabile, regalando un finale da brivido con la sua perentoria incornata sulla punizione tagliata di Marco Reus. Klopp le prova tutte: inserisce il baby Bittecourt e il corazziere Schieber. Il Dortmund negli ultimi scampoli del match aumenterà la pressione ma non sarà in grado di agguantare il pareggio. Anzi. Sarà Huntelaar a vanificare un’occasione colossale in contropiede. Perdere il derby più caldo di Germania: non il modo migliore per presentarsi alla sfida decisiva con il Real Madrid in Champions League. A questo punto la coppa dalle grandi orecchie diventa l’unico vero obiettivo stagionale del Dortmund; con dodici lunghezze da recuperare al Bayern il Triplete Bundes è diventato un miraggio.

    BAYERN SCHIACCIASASSI – Otto vittorie su otto: il Bayern continua ad abbattere record. Pomeriggio spumeggiante per i bavaresi: cinque reti sul campo del Fortuna Düsseldorf e rivali del Dortmund ricacciati a dodici – con ogni probabilità incolmabili – lunghezze. Apre il festival del gol Mandzukic (sempre più capocannoniere a quota sette reti) con una spaccata sul cross di esterno destro di Ribery; raddoppio rocambolesco firmato da Luiz Gustavo, che sfrutta una respinta difettosa del portiere avversario. Quindi si scatena Muller: doppietta d’autore per lui e secondo posto nella classifica marcatori alle spalle del compagno di squadra Mandzukic. Cinquina finale servita da Rafinha. Strepitosa la gara di Frank Ribery, che conferma il suo stato di grazia. L’Eintracht ribadisce di non essere un fuoco fatuo in questo campionato. Con la vittoria interna contro l’Hannover – 3-1 che porta le firme di Mautmur, Jung e Meier – le aquile di Francoforte si confermano seconda forza in campionato. Gli altri risultati: vittoria corsara del Friburgo a Wolfsburg e pirotecnico pareggio (2-2) tra Bayer Leverkusen e Mainz. Lo Stoccarda vince 1-0 ad Amburgo con gol di Ibisevic al 30' del primo tempo. La squadra dove gioca Molinaro (in campo nella ripresa) si porta a quota 9 punti, 1 in meno dell'Amburgo. Senza reti l'altro posticipo tra Norimberga e Augsburg.