Faranno sicuramente discutere le qualifiche del GP di Indianapolis, condizionate dalle molte - anzi troppe - cadute. La MotoGP resta col fiato sospeso quando Casey Stoner si schianta al suolo disarcionato dalla sua Honda e viene trasportato in Clinica Mobile. Bandiera rossa e qualifiche momentaneamente sospese fino alle successive cadute di Spies e, soprattutto, Hayden.
PAURA ANCHE PER HAYDEN - Lo statunitense perde il controllo della sua Ducati e cade malamente sull'asfalto di casa. Attimi di paura perché Hayden resta immobile privo di sensi per alcuni secondi, prima di tranquillizzare tutti muovendo un braccio. Trasportato immediatamente in Clinica Mobile per ulteriori accertamenti ha comunque voluto tranquillizzare tutti.
STONER: ESCLUSE FRATTURE - Dopo la paure iniziale, e le prime voci che parlavano di frattura alla caviglia destra (e forse anche del perone) ci ha pensato il dottor Marco Russo a tranquillizzare tutti i tifosi dell'australiano e di tutti gli appassionati: "Non ha fratture alla caviglia destra, anche se sente moltissimo dolore. Dipende solo da lui, ma per noi può anche correre domenica..."
POLE DI PEDROSA, ROSSI E' 11ESIMO - Tornando alle qualifiche, pole position conquistata da un frizzante Dani Pedrosa che beffa nel finale un ritrovato Jorge Lorenzo. Il centauro della Honda gela il crono in 1'38"813, precedendo di 100 millesimi il connazionale e leader del mondiale in sella alla Yamaha. Prima fila di Indy completata da Andrea Dovizioso, terzo davanti a Spies, Bradl e comunque Stoner. L'australiano, come detto, potrebbe infatti essere regolarmente in pista anche domenica nonostante la distorsione al legamento della caviglia. Disastrose qualifiche per Valentino Rossi. Il ducatista, infatti, ha chiuso undicesimo staccato di quasi due secondi da Pedrosa e preceduto anche da Randy de Puniet (ART).
MOTO 3: POLE DI CORTESE, MA QUANTE CADUTE - L'italo-tedesco, in sella alla KTM ha fermato il cronometro sul miglior tempo di 1'48"545, precedendo il compagno Danny Kent di 83 millesimi. In prima fila anche lo spagnolo Maverick Vinales con la FTR Honda a 98 millesimi. Le qualifiche sono state fermare a 23" dal termine per una bandiera rossa dopo l'ennesima caduta, proprio sul rettifilo d'arrivo, dell'altro Marquez, Alex. In quel momento Efren Vazquez (Ftr Honda) era in vantaggio sul tempo che è valso la pole a Cortese. Per lui solo il settimo tempo e la terza fila. dalla seconda, invece, scatteranno l'altro iberico Salom (Kalex Ktm), il malese Khairuddin (Ktm) e lo spagnolo Rins (Suter Honda). Primo degli italiani Romano Fenati (Ftr Honda), ottavo a 779 millesimi da Cortese. Da segnalare anche una caduta per Hector Faubel sbalzato da un "highside" dalla sua Kalex KTM e ricoverato in osservazione all'ospedale Metodista di Indianapolis. Scongiurate fratture. Meno fortunato l'australiano Miller che in una caduta si è fratturato la clavicola della spalla sinistra.
MOTO 2: COMANDA ESPARGARO - Lo spagnolo, in sella ad una Kalex, ha fermato il cronometro in 1'42"602. In prima fila partirà anche Marc Marquez (Suter) staccato di 231 millesimi ed Andrea Iannone (Speed Up) con un ritardo di 0"462. In seconda fila le Suter dell'altro spagnolo Simon e dello svizzero Aegerter e la Kalex de britannico Redding. Dalla terza, con il settimo tempo ad un secondo dalla pole, Claudio Corti (Kalex). Dodicesimo, invece, Simone Corsi (Ftr) a 1"151.


