Il Torino torna in Serie A: ecco come festeggiano i diretti protagonisti...
CAIRO "PROMOZIONE STRAORDINARIA DOPO SOFFERENZE" - "Una promozione straordinaria che mi riempie il cuore di gioia dopo delle sofferenze comprensibili visto che eravamo al terzo anno in B. Ringrazio tutti per quello che hanno fatto". Sono le parole di Urbano Cairo, presidente del Torino, dopo la matematica promozione in A conquistata con una giornata d'anticipo. Il massimo dirigente granata elogia il tecnico Ventura, "che è arrivato in un momento molto difficile, c'era da ricostruire tutto dal punto di vista del morale, della forza di crederci, del poter ricominciare. Lui è stato bravissimo a dare alla squadra un gioco e la fiducia di potercela fare, c'è un grande spirito di squadra, c'è una squadra che ha la voglia di fare bene insieme". Cairo ha poi annunciato che i rinnovi dello stesso Ventura e del ds Petrachi sono stati gia' firmati.
VENTURA "GRANDE IMPRESA DOPO TANTE DELUSIONI" - "Per una piazza come Torino non era facile, abbiamo centrato una grande impresa dopo tre anni di delusioni e sofferenze". Cosi' il tecnico del Torino, Giampiero Ventura, subito dopo il 2-0 al Modena che ha dato ai granata la matematica certezza del ritorno in serie A. "Questo è il campionato dei giocatori - ha dichiarato Ventura ai microfoni di Sky Sport 24 -. Lo hanno vinto loro insieme al pubblico che ci ha dato credibilità nonostante lo scetticismo iniziale, i tifosi ci hanno accompagnato in casa e in trasferta. Siamo primi dall'inizio del campionato, per noi, a differenza delle altre squadre, ogni partita persa era una catastrofe. Sono orgoglioso dei miei ragazzi e loro devono essere orgogliosi di quello che hanno fatto. A inizio stagione avevo detto che il mio obiettivo era quello di accendere di nuovo la voglia di tifare granata, di tirare fuori le bandiere dai cassetti, questa per noi e' una grande gratificazione". Poi una battuta sul rinnovo annunciato dal presidente Cairo: "Davvero? Non sapevo che l'avrebbe detto", ha concluso sorridendo Ventura.
BIANCHI "ERA DA TANTO CHE VOLEVO TORNARE A GIOCARE IN A" - "Volevo liberarmi dopo tre anni di sofferenza - spiega Rolando Bianchi ai microfoni di Sky Sport 24 -. Questa promozione è dedicata a tutti quelli che hanno creduto in me e anche al presidente Cairo. E' stata una stagione difficile per me, con tanti infortuni, ma l'importante è aver raggiunto l'obiettivo. Sono gia' carico per la prossima stagione, era da tanto che volevo tornare a giocare in Serie A e non vedo l'ora di farlo. Ci siamo meritati questa gioia, perché abbiamo lavorato davvero tanto". Il futuro del bomber bresciano è ancora tutto da scrivere. "Questa vittoria mi fa togliere un peso, ho mantenuto la promessa fatta ai tifosi, adesso vedremo cosa deciderà la società, io non voglio essere un peso per nessuno ma solo un valore aggiunto. Non è stata un'annata facile, ma abbiamo raggiunto l'obiettivo e ne sono contentissimo".