ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Calciomercato - Milan, sono Belgio e Olanda le nuove frontiere

    Braida vola in Belgio per osservare le punte di diamante del KRC Genk e continua a battere le piste olandesi che portano ai talenti di Ajax e PSV. La nuova rivoluzione potrebbe condurre a nuove cessioni illustri: al Bayern Monaco piace Boateng, mentre il Chelsea insegue Pato

    Il destino di Massimiliano Allegri non è più appeso a un filo. L’a.d. del Milan Adriano Galliani smentisce le voci di un perenne clima da “ultima spiaggia” che graviterebbe attorno all’allenatore rossonero. Le dichiarazioni rese da Galliani al Vismara segnano una svolta. La litania del “Hai a disposizione una squadra che può ambire al vertice: ora tocca a te”, cede il passo a un più trasparente “Usciremo dalla crisi con questo allenatore”. Nel bel mezzo del ritiro di Milanello il Milan si rimbocca le maniche per trovare la diritta via. Ma allora quali strategie ha in mente l’entourage di Via Turati per cambiare rotta, già a partire dall’anno nuovo?

    BELGIO, LA NUOVA FRONTIERA – Braida & Co. stanno battendo nuove piste, in primis quelle della Jupiler Pro League. Il movimento calcistico belga sta facendo passi da gigante: la nazionale sembra aver ritrovato i fasti della Belle Epoque degli anni Novanta, il decennio di Vincenzino Scifo e della saracinesca Michelle Preud’Homme. Gli scout del Milan stanno cercando l’erede della generazioni di fenomeni capeggiata dai vari Hazard, Vertonghen, Witsel e Fellaini. Ieri sera Braida ha assistito dalla tribuna della Cristal Arena di Genk all’incontro di Europa League tra KRC Genk e Sporting Lisbona: l’osservato speciale era Jelle Vossen, bomber classe ’89 del Genk e della nazionale belga, già nel mirino del Pescara la scorsa estate. IL centravanti in questo primo scorcio di stagione ha messo a segno undici centri in diciassette gare disputate tra Jupiler League e Nazionale. Piace anche il difensore belga di origini congolesi Derick Tschimanga, terzino polivalente compagno di squadra di Vossen, già presente nella lista dei desideri giallorossi di Franco Baldini.

    MILAN A CACCIA DI NUOVI TULIPANI - La società di Via Turati non ne ha mai fatto mistero: il mercato oranje è ancore il terreno di caccia preferito. Se Strootman ormai è l’erede designato di Mark Van Bommel per il centrocampo rossonero, Van Rhijn è il nome nuovo per la difesa rossonera: il giocatore si sta mettendo in luce nel girone di ferro dell’Ajax in Champions League, insieme al compagno di reparto Alderweild, altro pallino di Braida. Tra le scommesse spunta il nome di Royston Drenthe, esterno sinistro svincolato che fatica a trovare una destinazione.

    SUGGESTIONI “ITALIANE” – La voce circola ormai da qualche giorno: il Milan ha messo gli occhi su Miralem Pjanic, centrocampista bosniaco della Roma, ormai chiuso da Bradley e Tachtsidis: si lavora per il prestito a Gennaio. Zeman potrebbe concedere il nulla osta.

    VECCHI AMORI – Tra i nomi rimasti nella mente e nel cuore della premiata ditta Galliani-Braida figurano in pianta stabile il roccioso centrale del Montpellier Yanga-Mbiwa e Super Mario Balotelli, sempre più discusso in Inghilterra a mezzo stampa. Oltremanica si chiedono se abbia senso continuare a puntare su un giocatore così imprevedibile e bizzoso.

    PARTENZE – La rivoluzione del Milan potrebbe passare da nuove cessioni illustri. Se il cuore di Robinho continua a battere per il Santos, Pato e Boateng potrebbe fare le valigie: Chelsea e Bayern Monaco sono alla finestra.