ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Olimpiadi - Impresa mostruosa: Molfetta in finale

    Carlo Molfetta approda alla finalissima nel taekwondo nella categoria +80 kg: dopo aver vinto il suo primo incontro eliminando il tagico Gulov e aver raddoppiato battendo il cinese Liu Xiaobo, l'azzurro si è poi superato contro il gigante maliano Keita

    Continua la corsa all'oro dell'azzurro del taekwondo Carlo Molfetta, che dopo aver sconfitto nel primo turno il tagico Gitav e aver bissato l'impresa anche contro il difficilissimo ostacolo rappresentato dal cinese Liu Xiaobo, si è poi superato battendo anche il maliano Daba Modibo Keita, gigante africano di 203 centimetri per 105 kg di peso.

    Molfetta ha sfruttato la maggiore agilità rispetto all'avversario, riuscendo a tenere sempre a distanza le lunghissime leve dell'africano: subito un calcio a segno, poi due pugni sferrati passando al di sotto della chilometrica gamba di Keita. Dopo il 3-0 al termine del secondo round, il maliano ha poi rimesso tutto in gioco con un calcio alla testa (necessario l'instant replay) per il 3-3: poi un 4-4 per un calcio in contemporanea che ha aperto il palcoscenico allo show dei secondi finali. Molfetta riesce a schivare due colpi del maliano, lo colpisce con un altro pugno per il 5-4, poi il thriller conclusivo, risolto ancora all'instant replay: il calcio con cui Keita pensava di aver vinto l'incontro a 2" dalla fine viene dichiarato irregolare perché alla nuca, così che l'azzurro può festeggiare l'arrivo in finale con il punteggio di 6-4. Ora sfiderà Obame, atleta del Gabon: comnque sia, per il Paese africano arriverà la prima, storica medaglia olimpica.

    In semifinale l'azzurro ha invece ottenuto la vittoria al golden time, ovvero nel tempo supplementare, non senza una buona dose di suspence. Dopo aver condotto i due terzi del match in vantaggio Molfetta si è trovato a subire un uno-due di colpi del cinese che ha ribaltato il risultato da 4-2 in favore dell'italiano a 5-4 per Xiaobo. A una manciata di secondi dal termine del terzo round, quando appunto Molfetta ha subito un colpo da due punti trovandosi in svantaggio, le speranze dell'azzurro sembravano ormai svanite. Molfetta ha però sferrato un ultimo attacco che pareva inizialmente non essere andato a segno, ma che è poi stato inserito nel conteggio finale dopo un ricorso dei tecnici azzurri. Sul 5-5 si è dunque passati ai due minuti supplementari, due minuti conclusisi con l'azzurro in vantaggio per 1-0.