Pochi minuti, giusto il tempo per spiegare le sue sensazioni alla vigilia di Juventus-Parma. E' scivolata via così, in meno di un quarto d'ora, la prima conferenza stampa da "allenatore" di Massimo Carrera. Colui che si è ritrovato sulla panchina bianconera dopo le note vicende di calcioscommesse che hanno coinvolto Antonio Conte e il suo secondo, Angelo Alessio, ha spiegato quale sarà il suo compito da qui al rientro dello stesso Conte: "Effettivamente la partita è una cosa a parte - ha risposto quando gli è stato chiesto se sarà in grado di trasmettere la stessa carica che Conte infonde ai suoi dalla panchina -. Antonio durante gli allenamenti dà questa carica, in partita cerca di dare altre motivazioni. Anche se hai a che fare con giocatori navigati, c'è sempre bisogno di qualche consiglio in campo. Io sono stato giocatore e l'allenatore ti dava sempre dei consigli. Quindi cercherò di aiutarli con la mia esperienza di calciatore".
Le sensazioni, domani, saranno da primo giorno di scuola: "E' la prima in Serie A. Un po' di emozione in casa nostra ci sarà ma durerà fino al fischio d'inizio". Carrera ha poi parlato degli infortunati di lusso in casa Juve, chiudendo la porta solo a Isla: "Chiellini sta recuperando dall'infortunio subito in nazionale e lo valuteremo oggi, Isla andrà a fare un'esperienza con la Primavera per cercare di portarlo in pari con gli altri".
LA RISPOSTA MAZZARRI - Appena una gara ufficiale in panchina, la Supercoppa Italiana, e Carrera si è trovato subito a rispondere alle prime polemiche, in particolare alla definizione di "quel signore lì" con cui lo aveva etichettato Mazzarri: "Auguro a Mazzarri di vincere da allenatore quello che ho vinto io da calciatore, poi finisco qua perché voglio parlare solo della partita e parlare di calcio" è stato il breve commento del tecnico di Sesto San Giovanni.
"Quella di domani è una partita importante - ha invece detto sul match di domani -, dobbiamo iniziare bene la stagione in campionato. C'è una partita importante, contro una squadra importante. Cerchiamo di partire bene". Oltre a partire bene, la Juve partirà favorita: "Siamo favoriti come lo sono tante altre squadre - si è limitato a dire Carrera -. Poi ripensando a quello che dicevano l'anno scorso, che eravamo favoriti perché non avevamo la Champions League, quest'anno devono essere gli altri favoriti e non sicuramente noi". Carrera sa che non sarà facile sostituire in panchina il suo ex compagno di squadra: "Cercherò di fare del mio meglio per non far sentire la mancanza di Conte - ha aggiunto -. I giocatori capiscono la situazione e capiscono che io non sono Antonio, ma faccio le veci di Antonio. Quindi sono bravi loro a recepire questo e mi ascoltano in campo come se stesse parlando Antonio".
"UMILI E CONCENTRATI COME UN ANNO FA" - Certo, Carrera mai si sarebbe aspettato di esordire così in fretta in Serie A: "Mai avrei pensato di sedermi sulla panchina della Juve come allenatore, anche perché tra virgolette non ho mai allenato una squadra. Ho fatto tre anni nel settore giovanile e l'anno scorso ero collaboratore di Antonio, come lo sono quest'anno. Quindi mai avrei pensato tutto ciò. E' normale che sia difficile pensare a queste cose quando si inizia. Sono solo un collaboratore di Antonio e lo sto sostituendo ed è normale che l'obiettivo di un allenatore sia sempre quello di allenare ai massimi livelli, però per il momento io sto al mio posto, faccio il collaboratore di Conte". Poi una disamina sulla sfida di domani. Prima partita in casa con il Parma come lo scorso anno: "Lasciamo stare la scaramanzia. Bisogna vincere, quindi dovremo essere concentrati, carichi, con la cattiveria giusta e con quell'umiltà che ci ha permesso l'anno scorso di fare ottime cose".
"Loro - ha proseguito Carrera - hanno cambiato qualche elemento, pero' penso che giochino in maniera uguale. Abbiamo visto un po' di cose, sappiamo quello che dobbiamo fare e oggi nella rifinitura proveremo come metterli in difficoltà".
Juventus-Parma sarà anche la sfida da ex di Giovinco. A chi gli chiedeva se sarà lui ad affiancare Vucinic in attacco, Carrera ha risposto: "Abbiamo 4 attaccanti, tre dei quali hanno vinto lo scudetto, oggi decideremo quale sarà la coppia da mandare in campo". Provocazione poi sul mercato bianconero: più facile che la Juve prenda un top player o che Del Piero trovi una squadra? "Sono domande difficili. Ale starà facendo le sue valutazioni e non so cosa gli gira per la testa. Il Mercato, invece, non mi riguarda, c'è la società che ci pensa".
"CONTE NON HA MAI PENSATO DI SMETTERE" - Tante tensioni intorno alla Juve negli ultimi tempi. "Dall'inizio della stagione abbiamo pensato sempre e solo a lavorare, tutte le faccende extracalcistiche non ci interessano. Lavoriamo per essere al meglio quando si fanno le partite. Antonio è il primo che quando va in campo fa sempre quello che ha sempre fatto e dà carica a tutti. Queste cose non ci hanno turbato per niente. Antonio non ha mai pensato di smettere, ama questo sport, sa che sta subendo un'ingiustizia e va avanti per la sua strada, sapendo che deve fare l'allenatore della Juve".
Tornando ancora alla gara di domani, una possibilità in difesa potrebbe essere l'innesto di Marrone al posto di un Lucio apparso in difficoltà. "Tutti sono in discussione. Lucio magari sta faticando un po' come tutti l'anno scorso quando abbiamo cambiato modulo. Tutti possono giocare e tutti possono essere sostituiti".

