Gran partita al Franchi nell'anticipo della quinta giornata di Serie A, nonostante lo 0-0 finale tra Fiorentina e Juventus. Ecco tutte le dichiarazioni a caldo dopo il match.
Massimo Carrera (Juventus): "Abbiamo incontrato una grande Fiorentina, allenata molto bene, messa bene in campo, in condizione ottima. Bisogna fare i complimenti alla Fiorentina. Non sempre si può stritolare gli avversari, bisogna essere anche bravi a fare la partita, a contenere, quello che abbiamo fatto stasera. Non siamo riusciti a fare quello che avevamo preparato. Ripeto, il merito va alla Fiorentina, non è nostro demerito, merito grandissimo alla Fiorentina che ha corso per 90 minuti. È stata una partita aperta. Bonucci? Ha avuto un risentimento ai flessori prima del riscaldamento, però ha dimostrato di reggere 90 minuti, ha fatto una partita come tutti gli altri, l’ha fatta bene. Questa comunque è una dimostrazione di forza. Abbiamo dimostrato che riusciamo anche a contenere gli avversari, non sempre si può imporre il proprio gioco. Questo è un campo difficile, lo sapevamo, era la partita della vita per la Fiorentina, quindi noi abbiamo fatto quello che siamo riusciti a fare, non siamo riusciti a fare quello che abbiamo provato in allenamento, però il merito è tutto della squadra viola. L'errore che abbiamo fatto è stato quello di aver lasciato troppa libertà a Pizarro. Ma quando giochi contro una squadra che gioca bene, fai fatica anche te, fai fatica a fare quello che hai preparato. Pirlo? Sicuramente dobbiamo trovare il modo di farlo lavorare, più che farlo riposare, perché giocando ogni tre giorni non si ha il tempo di allenarsi e lui, tra nazionale e tutto, ha avuto poco tempo di allenarsi e sta accusando un po’ questo. È sempre utile alla nostra squadra".
Gigi Buffon (Juventus): "Eravamo stanchi, come potevano esserlo loro. Sono stati molto bravi, si vede che hanno un allenatore in gamba e un sistema di gioco al quale credono. Ci sta di trovare difficoltà in una partita come questa. Abbiamo sofferto, però palle gol clamorose ne hanno avuto 3-4, non abbiamo preso gol e siamo riusciti a portar via un buon punto. Il pubblico fiorentino ha risposto presente con la sua passione, i nostri tifosi non ci ha lasciato soli, non e' accaduto nulla e tutto si è svolto nella normale rivalità sportiva".
Vincenzo Montella (Fiorentina): "Sono soddisfatto non arrabbiato, probabilmente meritavamo di vincere, se fossimo stati più bravi in fase realizzativa o più fortunati. Ringrazio anche il pubblico che + stato come sempre molto civile. Peccato non aver vinto ma rimane la prestazione e il carattere con cui ha giocato questa squadra. Sarebbe stato bello vincere, lo avrebbero meritato i ragazzi. Possiamo combattere con la Juve fino all'ultima giornata? Si danno giudizi troppo affrettati, noi abbiamo 18 giocatori nuovi con pochi giorni di allenamento, noi dobbiamo continuare su questa strada, avere questa continuità di convinzione, abbiamo bisogno dei nostri tempi e del modo di interpretare il calcio. La società ha voluto intraprendere un nuovo percorso, ma il cammino è lungo, ci potrebbero essere delle difficoltà, bisogna avere equilibrio, ci godiamo il momento ma ancora non abbiamo fatto nulla perché abbiamo 8 punti. Per fare questo tipo di gioco ci vuole coraggio, se non si va prendere alto l'avversario non si può essere efficaci".
David Pizarro (Fiorentina): "Il presidente era molto carico, è venuto anche al campo stamattina per caricarci e ci ha dato molto. Era una partita importante per vedere a che punto siamo come squadra, perché siamo un gruppo nuovo. Mettere così in difficoltà una Juventus che gioca bene a calcio è una cosa importante per il nostro futuro. Il comportamento in campo ha fatto la differenza anche per le reazioni del pubblico, abbiamo pensato soltanto a giocare. È stata una serata perfetta, è mancato soltanto il bottino pieno. Qui all'inizio non c'era grande entusiasmo, ma con l'arrivo di grandi giocatori e con le nostre prestazioni è arrivato anche quello. Siamo una cosa sola con la nostra tifoseria".
Andrea Della Valle: "Quando incontri una grande squadra come la Juve, all'inizio dici che il pareggio ti accontenterebbe, ma dopo una partita così c'è anche un po' di rammarico. Sta nascendo un grande gruppo, ho sentito parlare di Juve stanca, ma non sono d'accordo, è stata una Fiorentina che ha gestito la partita e bisogna dare merito alla nostra squadra. Nel caso della traversa ci è mancata un po' di fortuna, ma accontentiamoci, questa sera abbiamo fatto soffrire la Juve. Dove deve portare il nuovo percorso? La cosa più importante era fare tornare il bel calcio e un gioco così e un centrocampo così era tanto che non si vedeva anche se avevamo fatto grandi cose con Prandelli. La squadra è solida, lo ha dimostrato ai nostri tifosi e anche agli italiani. Vorrei fare i complimenti ai tifosi, Firenze si è confermata una città civilissima. I dirigenti della Juve mi hanno chiesto Jovetic? Non li ho incontrati allo stadio. Non ci siamo incontrati e non ci siamo cercati".

