Dopo il buon esordio a Stamford Bridge contro i campioni d'Europa in carica del Chelsea, la Juve è pronta a provare l'ebrezza della "prima assoluta" allo Juventus Stadium contro uno Shakhtar Donetsk che per la critica è ampiamente alla portata dei campioni d'Italia, ma che non trova lo stesso riscontro in Massimo Carrera e Giorgio Chiellini. Il primo è consapevole dell'importanza di non sottovalutare l'11 allenato da Mircea Lucescu.
"E' una squadra molto tecnica, guidata da un allenatore che è Lì da tanto tempo, che conosce bene il calcio italiano e che è fatta da tanti brasiliani. Sono bravi tecnicamente, bravi nelle ripartenze, dovremo stare attenti e sappiamo che ci sarà molto da soffrire". Agli ucraini che gli chiedevano dell'assenza di Conte, Carrera ha dato più o meno la stessa risposta che dà sempre alla stampa italiana: "Conte sta con la squadra tutta la settimana, dice che cosa bisogna fare, spiega tutto degli avversari, non e' in panchina ma è sempre presente". Nessuna anticipazione su chi giocherà in attacco: "Valuteremo dopo queste due rifiniture la coppia di attaccanti da schierare contro lo Shakhtar".
La certezza, però, è che Pepe non sarà nella lista dei convocati neppure stasera: "Sta lavorando ancora a parte - ha aggiunto Carrera - E penso che dopo la sosta sarà disponibile". A chi gli domandava come dovrà giocare la Juve, l'ex difensore ha risposto che "dovrà fare una partita come sa fare la Juve: aggredire la squadra, non farla respirare. L'avversaria è di tutto rispetto e bisognerà andare in campo con le antenne dritte". Inevitabile poi una domanda sulla squalifica di Conte visto che domani sarà il Tnas a doversi esprimere: "Conte e' fiducioso, ma è concentratissimo sulla partita e pensa solo a questo. Nient'altro".
Profilo basso anche da parte di Giorgio Chiellini, che sa di trovarsi di fronte una squadra di grande esperienza e qualità. "La prima in Champions nel nuovo stadio sarà una grande emozione per tutti noi - ha detto il difensore livornese - Abbiamo già riassaporato a Londra un qualcosa che personalmente mi mancava. Affronteremo una squadra molto forte e molto sottovalutata dall'esterno, non certo da noi. Speriamo di riempire lo stadio e di avere un ambiente ancora più caldo di quello di sabato". Vincere non darà però una svolta al girone: "E' una partita decisiva perché in un girone di Champions lo sono quasi tutte - ha aggiunto Chiellini - Parlare così (di svolta, ndr) mi sembra già come guardare un po' troppo avanti. E' bene pensare a questi 90 minuti, noi non siamo favoriti e non lo siamo nemmeno in questo girone. Lo Shakhtar è una realtà che va avanti in Champions e in Europa League da diversi anni, tranne forse due-tre nostri giocatori, hanno tutti più presenze di noi in ambito internazionale e sono una squadra di grande qualità ed esperienza; molti di loro giocherebbero titolari nelle migliori squadre in Europa. Quindi con grande rispetto faremo la nostra partita perché la vogliamo vincere e abbiamo tutti i mezzi per vincerla. Ma non vorrei che si guardasse un po' troppo oltre, che ci si dimenticasse il presente".
Rispetto per l'avversario ma nessun timore: "Noi abbiamo le nostre certezze e vogliamo dimostrarlo in tutta Europa. Non vogliamo certo fare la comparsa, uscire al primo turno o arrivare in Europa League. Il nostro obiettivo e' il massimo, sempre, però consapevoli dell'avversario".


