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    Serie A - Carrera: "Turn-over? Noi non abbiamo titolari"

    La partita di mercoledì contro il Chelsea sarà oggetto di pensiero soltanto a partire da domenica sera, dopo la trasferta al Ferraris. Ma Carrera avverte: "Contro il Genoa sarà una bolgia, è una piazza e una squadra che si esalta contro la Juve"

    Mercoledì il debutto in Champions League, forse con la peggiore partita possibile, in casa del Chelsea campione in carica: prima, però, c'è da pensare al campionato, con un'altra trasferta ostica, a Genova, contro un Grifone che tradizionalmente si esalta negli scontri diretti con la Vecchia Signora. De Ceglie, Giaccherini e, probabilmente, Matri in attacco: la Juventus pensa ad alcuni ritocchi di formazione, anche se Carrera, in panchina al posto dello squalificato Conte, la pensa un po' diversamente.

    "Turn-over non è la parola giusta, noi non abbiamo né titolari né riserve - afferma nella conferenza stampa di presentazione -. Domani metteremo in campo la formazione migliore. Il Ferraris è una bolgia, poi quando arriva la Juventus c'è sempre grande motivazione nelle altre squadre. L'anno scorso abbiamo fatto due pareggi con loro, quindi è una gara che bisognerà prendere con le molle".

    Conte, che ieri ha visto estendere a livello internazionale dalla FIFA la squalifica di 10 mesi comminata dalla Federcalcio italiana, seguirà la squadra a Genova senza potersi sedere in panchina: Preziosi, a sua volta deferito assieme a 16 giocatori per i fatti della partita contro il Siena della scorsa primavera, ha contribuito ad accendere qualche scintilla pensando a una "location" particolare per il tecnico bianconero, in uno scantinato nei meandri dello stadio con uno schermo tipo "giraffa" per poter seguire "comodamente" la partita. Carrera ci scherza su. "Preziosi ha detto che domani metterà Conte nella cantina di Marassi? Penso sia stata una battuta fatta dal presidente del Genoa. Sono sicuro che gli troverà un posto comodo".

    Domani la Juventus potrà contare anche su Lucio, recuperato a tempo di record dalla distorsione alla caviglia destra, e su Isla, che già con la sua nazionale ha fatto vedere di essere tornato in condizione. "Lucio ha recuperato, ha lavorato con la squadra. Isla ha giocato 76 minuti con la nazionale. Penso che anche lui sia un giocatore che può rientrare nei programmi della Juventus". Nulla da fare, invece, per Pepe: "Simone sta lavorando a parte e penso che a breve anche lui potrà dare il suo contributo".

    L'apporto è atteso anche dai nazionali: "Sono tornati tutti sani e, chi più chi meno, sono tutti disponibili", ha spiegato ancora l'assistente di Conte che poi, incalzato sulla gestione di Pirlo, ha ribadito: "Andrea sa gestire le sue forze, non vedo il problema".

    E dopo le due reti all'Udinese si fa un gran parlare di Giovinco, alla ricerca di quella continuità che in passato gli era un po' mancata e in procinto di rinnovare con la Juventus fino al 2017. "Sebastian è un buon giocatore e come tanti giocatori può essere il simbolo della Juventus. Tutti sono giocatori importanti", si è limitato a rispondere Carrera quando gli è stato chiesto se il giocatore cresciuto nelle giovanili bianconere possa essere un'arma a lungo termine. Carrera ha confermato anche che a Marassi andrà anche Bendtner, mentre rimarranno a Torino i soli Padoin e Pepe.

    Non perdere l'appuntamento con la diretta scritta di GENOA-JUVENTUS, domenica alle ore 15 sul sito internet di Yahoo!-Eurosport.