ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Caso Armstrong, minacce di morte per il direttore Usada

    Travis Tygard: "Da quando è scoppiato l'affare Armstrong, per tre volte sono stato minacciato di morte, credo si trattasse di iniziative individuali, ma l'Fbi se ne sta occupando"

    "Il caso Balco ha cambiato tutto perché per la prima volta abbiamo ricevuto delle minacce di morte. Due per il mio predecessore, Terry Madden, e una per me e per la mia famiglia, dopo la prima confessione di Landis. E da quando è scoppiato l'affare Armstrong, per tre volte sono stato minacciato di morte, credo si trattasse di iniziative individuali, ma l'Fbi se ne sta occupando".

    La rivelazione arriva, in un'intervista a "L'Equipe", da Travis Tygart, direttore dell'Usada, l'agenzia americana antidoping che ha squalificato a vita Lance Armstrong, privandolo di tutti i risultati ottenuti dall'1 agosto '98 in poi, comprese le sette vittorie al Tour de France. Tygart, che fa sapere come le misure di sicurezza al quartier generale di Colorado Springs siano state incrementate proprio a causa di queste minacce, annuncia che il dossier su Armstrong sarà trasmesso all'Uci "a fine mese".

    I documenti dovrebbero poi essere resi pubblici entro fine anno mentre l'ex corridore texano potrebbe essere chiamato a deporre nel procedimento a carico di Johan Bruyneel, il suo ex team manager attualmente alla guida della RadioShack-Nissan. "Dovrebbe testimoniare sotto giuramento e se c'è spergiuro, la questione si fa seria", aggiunge Tygart.