Il big match della settima,a al rientro in campo dopo gli impegni con la Nazionale, sarà sicuramente quello tra Juventus e Napoli, gara che ha già solleticato la fantasia de tifosi tanto da renderla in partenza un "tutto esaurito". Eppure, nonostante la carica agonistica e la rivalità che potrebbero esserci tra le due squadre, il rischio è quello di non assistere a un incontro stellare, complice l'impegno profuso da alcuni proprio nelle qualificazioni ai Mondiali.
ITALIA TARGATA JUVENTUS - La formazione di Cesare Prandelli, come sottolineato più volte, ha una matrice fortemente bianconera, anche se in Nazionale è scoppiata la grana-Buffon. Con qualche sospetto a condire la vicenda, il portiere della Juventus è stato tenuto a riposo precauzionale contro la Danimarca, lasciando spazio al suo vice (e portiere del Napoli) De Sanctis. Per il resto, in questa doppia sfida con Armenia e Danimarca, in difesa Andrea Barzagli ha giocato entrambe le gare per 90', mentre si sono alternati con una partita a testa Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini; a centrocampo Andrea Pirlo ha saltato l'ultimo quarto d'ora contro l'Armenia, ma è rimasto in campo tutto il tempo con la Danimarca, stesso impegno a partite invertite per Claudio Marchisio, mentre a Emanuele Giaccherini è toccata la sorte di subentrante in entrambi i match; infine in attacco ha trovato spazio nella prima partita Sebastian Giovinco, sostituito dopo un'ora di gioco.
POCO NAPOLI PER PRANDELLI - Ben diversa è la situazione per quanto riguarda i giocatori del Napoli. Christian Maggio ha giocato tutta la sfida con l'Armenia, ma poi è dovuto tornare a casa per assistere la moglie, che stava per partorire (quindi niente Danimarca). L'unica altra presenza tra gli undici di Prandelli è stata, come già accennato, quella tra i pali di Morgan De Sanctis, che ha sostituito Gigi Buffon contro la Danimarca.
GLI ALTRI NAZIONALI BIANCONERI - Martin Caceres, Kwadwo Asamoah e Arturo Vidal sono rientrati anzitempo dagli impegni con le rispettive Nazionali. Tutti squalificati, hanno però condizioni di forma differenti: il ghanese, infatti, è ritornato con un fastidio a una caviglia, anche se le sue condizioni non sembrano destare particolari preoccupazioni (esattamente come Buffon). Solo Isla segue il corso regolare dei suoi impegni, ma non dovrebbe rientrare comunque nel novero dei titolari per la sfida col Napoli, esattamente come Bendtner, visto proprio contro l'Italia, ma ovviamente non candidato a un posto da titolare sabato. Tra gli azzurrini, invece, buona la prova di Marrone, che però a sua volta non è uno dei papabili per l'undici di partenza.
NAPOLI A MATRICE INTERNAZIONALE - Se c'è poco Napoli nell'Italia senior, nelle altre Nazionali i partenopei fanno comunque la voce grossa. In Under 21 si è messo in luce Insigne, che ha segnato un gol nel ritorno con la Svezia, mentre in giro per il mondo c'erano Valon Behrami, Gokhan Inler, Blerim Dzemaili, Marek Hamsik, Edinson Cavani, Edu Vargas, Hugo Campagnaro e Federico Fernandez. I minuti nelle gambe per la squadra di Mazzarri sono tanti...


Quale delle due squadre arriverà più stanca all'impegno?

