Lo scambio dell'estate è da considerarsi cosa fatta. L'ufficialità arriverà solamente nelle prossime ore ma lo scambio che porterà Giampaolo Pazzini al Milan ed Antonio Cassano all'Inter è da considerarsi realtà. Dopo una giornata frenetica fatta di incontri fra dirigenti delle due società e i procuratori dei due calciatori (Tullio Tinti e Beppe Bozzo) si sono limati gli accordi di questo affare che era nato qualche giorno fa come una idea di mezza estate ma che invece ora è diventato realtà.
I DETTAGLI DELL'ACCORDO - L'accordo tra le due società è stato trovato in un incontro in serata al quale hanno partecipato il direttore generale nerazzurro Branca e il 'tesoriere' nerazzurro Ghelfi e Galliani e Branca. L'Inter oltre a Cassano riceverà un conguaglio di circa 7 milioni di Euro mentre il Milan avrà l'intero cartellino di Pazzini che con il club di Via Turati manterrà il medesimo contratto che aveva con i nerazzurri (2,7 milioni di Euro fino al 2014).
CASSANO ENTUSIASTA HA GIA' PARLATO CON STRAMA - Alla fine la differenza in questo affare l'ha fatta la volontà dei giocatori che hanno voluto fortemente che questo scambio andasse in porto. Cassano, che ha sempre apprezzato la stima di Moratti nei suoi confronti, ha già avuto modo di parlare con Stramaccioni al quale ha manifestato al tecnico romano la totale disponibilità. Il barese è cosciente di dover lottare con Milito e Palacio per un posto da titolare in attacco e non ha avanzato alcuna pretesa. Anche Pazzini è entusiasta di andare al Milan e per questo ha rifiutato il trasferimento Napoli, che voleva l'ex doriano in una trattativa che avrebbe portato Walter Gargano alla corte di Stramaccioni. Il 28enne attaccante cresciuto nel vivaio atalantino è convinto di poter ritrovare quella continuità di rendimento che gli è mancata negli ultimi mesi all'Inter e tornare a segnare gol a grappoli come gli è successo in passato. Insomma, tutti felici e contenti. Per capire chi avrà fatto l'affare basterà attendere il verdetto del campo.

