ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Chiellini preoccupa; Cassano idoneo

    Giorgio Chiellini preoccupa Prandelli, ma solo l'esito degli esami strumentali si saprà se potrà partecipare ai prossimi Europei. Cassano, invece, non preoccupa; da valutare anche le condizioni di De Rossi e Montolivo

    Il responsabile medico della Nazionale, Enrico Castellacci, ha fatto il punto sulla situazione medica dei giocatori azzurri convocati dal ct azzurro Cesare Prandelli per la due-giorni di stage in programma da stamattina a Coverciano.

    CHIELLINI VUOLE ESSERCI - "Il problema di Chiellini in questo momento è' semplice nel senso che la diagnosi è stata fatta dai colleghi della Juventus - ha spiegato Castellacci -. Si parla di un presunto stiramento dell'adduttore destro. Il problema è la quantificazione della lesione. E' un danno muscolare e bisognerà verificare, attraverso gli esami strumentali, quanto è profonda tale lesione per capire se è uno strappo o uno stiramento. Abbiamo concordato con i medici della Juventus di svolgere tali esami martedì e, poi faremo una valutazione. Il 'range' di recupero dipenderà dall'esito degli esami che effettuerà. Chiellini so che è un giocatore importante per la nostra Nazionale e per il ct. Ho visto le sue lacrime, l'ho chiamato e quando l'ho sentito era in mezzo alla festa bianconera ed il suo stato d'animo era migliore rispetto al momento dell'infortunio. Rispetto alle lacrime che denotavano una depressione, ho sentito in lui una forza d'animo intensa e l'invito che mi è stato rivolto è stato quello di dire al ct che vuole recuperare in vista degli Europei".

    DE ROSSI E MONTOLIVO SOTTO OSSERVAZIONE - Si parla anche di De Rossi: "Farà una radiografia al dito per valutare o meno se c'è una frattura- ha spiegato ancora Castellacci - Ho parlato con il medico della Roma e mi ha detto che il giocatore ha avuto questo trauma contusivo. Montolivo invece, cheè' reduce da uno stiramento di primo grado, sta facendo una terapia idonea. Ho parlato con i medici della Fiorentina e dovrebbe recuperare in venti giorni dal momento del suo infortunio durante la partita con il Lecce. Il mio auspicio è che i tempi vengano rispettati".

    CASSANO? TUTTO SOTTO CONTROLLO - "Per quanto riguarda l'Europeo, per noi è validissima la certificazione di idoneità fatta da specialisti in materia, cosa che ci evita di fare controlli ulteriori - ha raccontato il responsabile medico azzurro sull'attaccante rossonero -. I test di idoneità svolti dal giocatore ci danno il 'go' per poter lavorare normalmente con lui. Che debba poi svolgere ulteriori controlli periodici in futuro penso sia qualcosa di normale. Una volta appurato che il suo problema era cardiaco, e non neurologico, ero presumibile che potesse recuperare in vista degli Europei".