ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Il CIO dice sì al velo, la judoka gareggerà

    Wojdan rischiava di non poter combattere nella categoria oltre i 78 kg per il divieto del CIO di indossare il copricapo di tradizione islamica sul tatami. Le minacce del padre hanno convinto tutti a non rendere inutile la prima apertura dell’Arabia verso il mondo al femminile

    Alla fine ha vinto lei. O meglio suo padre. Wojdan Ali Seraj Abdulrahim Shaherkani potrà gareggiare con il velo. Il caso era nato qualche giorno fa dopo che la federazione internazionale aveva vietato alla Judoka di salire sul tatyami con il velo, come invece vorrebbe la tradizione araba e muslmana del suo Paese.

    Da lì, un braccio di ferro tra il papà dell’atleta, terrorizzato di poter in qualche modo recare offesa e mancare di rispetto a chi, illuminato, aveva permesso alla figlia di partecipare ai Giochi Olimpici, e la IJF sotto lo sguardo imbarazzato del CIO che inizialmente aveva avvallato il divieto di gareggiare con il capo coperto.

    Il Comitato Olimpico aveva fatto pressione sull’Arabia affinché abbattesse questo muro di pregiudizio e concedesse alle sue (2) atlete di partecipare a Londra 2012. Pur con molte resistenze, l’Arabia aveva detto sì chiedendo però che alle ragazze non fosse richiesto di fare nulla che fosse contrario alla tradizione e alla religione musulmana. Compreso togliere l’hijab.

    Purtroppo però il regolamento e la tradizione del Judo sono altrettanto chiari: niente Hijab, copricapo o fazzoletti in testa. E’ lo spirito dello sport.

    L’0dea, però, che un’apertura così decisa di un Paese musulmano verso le donne venisse vanificato dalla rigidità di un regolamento, ha fatto insorgere persino i colleghi maschi di Wojdan che, aiutati dalla stampa locale, hanno chiesto a gran voce che venisse trovato un accordo che potesse accontentare tutti.

    E accordo è stato trovato: Wojdan gareggerà indossando il suo hijab.

    Tutto lo spettacolo dei Giochi Olimpici di Londra 2012 è 24 ore su 24 su Eurosport. Seguici sul canale 216 di Sky e commenta in diretta con i nostri telecronisti su Facebook e su Twitter usando l'hashtag #direttaeurosport