ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Pareggio con coda polemica per il Manchester City

    Il Manchester City rimedia un solo punto nella trasferta di Stoke on Trent. Apre le marcature Crouch, risponde il debuttante Javi Garcia. Finale trhilling con due salvattaggi sulla linea di porta di Begovic e Shawcross. Goleada di Arsenal (6-1) e United (4-0) contro Southampton e Wigan

    Il Britannia Stadium si conferma un fortino inespugnabile per il Manchester City. Dal 1993 - anno in cui è stata istituita la premier League - gli sky blues non sono mai riusciti a portare a casa da Stoke-On-Trent il bottino pieno. A fine gara Roberto Mancini recrimina per il fallo di mano di Crouch in occasione del vantaggio dei potters. "Questa è NBA, non calcio" le dichiarazioni al vetriolo del tecnico di Jesi.

    Ci sono ben tre debuttanti nell'undici iniziale di Roberto Mancini: Javi Garcia, Maicon e Scott Sinclair. Silva, Kolarov e Rodwell si accomodano in panchina. Turnover moderato, dunque, per il Manchester City, IN VISTA DELL'IMPEGNO DI Champions di martedì sera contro il Real Madrid. Tony Pulis si affida ai neo acquisti N'Zonzi e Charlie Adam sulla linea mediana. Walters-Crouch è la confermatissima coppia titolare.

    RETE CONTORVERSA DI MR ROBOTO - I citizens partono con il piglio giusto. Tevez suona la carica con destro a giro da fuori dopo un'inarrestabile coast to coast. Balotelli mostra subito una forma smagliante dopo lo stop imposto dall'operazione all'occhio. A sorpresa sono i padroni di casa a passare. Sarà il caso di cui si dibatterà a fine gara. Sugli sviluppi di un corner Walters serve Crouch a centro area, con un assist identico a quello del 2-2 contro il Wigan. Peter Crouch sfrutta l'intervento a vuoto di Kompany, protegge palla e - una volta a tu per tu con Hart - è freddo a insaccare in rete. I replay evidenziano le amnesie della difesa del City e il leggero tocco di mano con cui Crouch si aggiusta il pallone. L'azione era convulsa, proibitiva per l'occhio umano. Che si aprano le danze sull'annoso dibattito sulla necessità della moviola in campo. È ancora Mr Roboto quindi a giustiziare i citizens, proprio come lo scorso anno. La partita è scevra di tatticismi; lo spettacolo ne trae vantaggio. È Tevez l'uomo della riscossa del City. Dall'Apache partono tutte le giocate migliori; proprio da un suo calcio di punizione nasce l'assist per Javi Garcia, capace di bagnare il suo debutto con una devastante incornata di testa. È sempre Tevez a dialogare con Balotelli impegnando severamente Begovic e a liberare Maicon al tiro.

    CITIZENS A UN CENTIMETRO DALLA GLORIA - Nella ripresa i ritmi vertiginosi imposti al match dai potters annichiliscono il Manchester City. È un lampo di Touré a scuotere i suoi. L'ivoriano ispira la corsa dell'opaco Sinclair; sulla respinta affannosa della difesa avversaria Yaya Touré si ritrova a tu per tu con Begovic che è miracoloso a salvare con un'uscita disperata quanto provvidenziale. Non cambia il copione del match: padroni di casa e ospiti si attaccano a viso aperto, senza mollare un centimetro. Nel palpitante finale è il Manchester City ad avere l'occasione per conquistare i tre punti. Sono due salvataggi clamorosi a impedire al City di portarsi a dieci punti in campionato. Prima Begovic - aiutato dal palo - blocca sulla linea di porta il colpo di testa a botta sicura di Javi Garcia (ancora lui!) poi è Shawcross a negare al subentrato Dzeko la gioia del gol, fermando sulla linea di porta il pallonetto del bomber bosniaco. Così il Britannia Stadium può esplodere di gioia. Difficilmente i tifosi dello Stoke presenti al Britannia dimenticheranno questo pomeriggio.

    LE ALTRE BIG DEL POMERIGGIO - Arsenal e United approfittano del passo falso del City con due goleade alle malcapitate Southampton e Wigan. Che si sia definitivamente sbloccato l'Arsenal di Wenger? Il 6-1 finale matura grazie a due autoreti, a una doppietta da opportunista (veste inedita per lui) e alle firme d'autore di Walcott e Podolski, autore di una splendida punizione a giro. Paul Scholes ha festeggiato nel migliore dei modi la sua 700esima presenza con la maglia dei red devils. È proprio silent hero ad aprire le marcature contro il Wigan, dopo che Hernandez si era fatto ipnotizzare da Al Habsi dal dischetto di rigore. Completano il poker rifilato ai latics lo stesso Chicharito e i neo acquisti Powell e Buttner, autore di una sontuosa serpentina in area di rigore.