ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Il City non sbaglia, QPR battuto 3-1

    Un tempo di monologo e uno di brividi, ma il Manchester City non sbaglia con Touré, Dzeko, dopo il pari di Zamora, e Carlitos Tevez al 90'. Mancini può festeggiare la centesima panchina oltremanica mentre il sorprendente Swansea si ferma: 2-2 contro il Sunderland. Ancora un pari per il Tottenham

    La centesima panchina inglese di Roberto Mancini contro l'avversaria del ricordo più bello: dallo scorso indimenticabile 13 maggio al 3-1 di oggi firmato Yaya Touré, Edin Dzeko e Carlitos Tevez. In mezzo lo spavento del pari di Bobby Zamora un secondo tempo malgestito dopo i primi 45' di monologo City.

    CITY DALL'ASSOLO ALLO SPAVENTO - Prima passerella per i nuovi Citizens - Javi Garcia, Matija Nastasić e Scott Sinclair (per Maicon ancora qualche giorno di vacanza) prima del kick-off e dell'assalto al forte, perché i primi trenta minuti sono un vero monopolio. Quattro corner nei primi 10', sull'ultimo Dzeko schiaccia di testa, ma Faurlin è provvidenziale sulla riga di porta, mentre Rodwell rischia un autogol rocambolesco da metà campo per anticipare Zamora con spiovente a sfiorare la traversa fra le risate di Hart. Non c'è altra traccia di Hoops nei primi 45': Touré apre le marcature al 16' su cross di Silva - Green non esce dai pali, Nelsen mura il primo tentativo al volo di Nasri prima della della conclusione col mancino dell'ivoriano - Silva (il migliore), Nasri e Tevez incantano col fraseggio, ma il City non infierisce prima dell'intervallo.

    IMPATTO DZEKO - Il secondo tempo sembra non variare copione, perché Zabaleta centra la traversa dopo pochi istanti, ma al 58' Bobby Zamora gela l'Etihad spingendo in porta una conclusione di Andy Johnson non trattenuta da Hart. Dzeko dopo lo spavento al 60' (Tevez controlla un difficile pallone a sinistra e crossa per il bosniaco che, dal limite dell'area piccola, non può fallire di testa) e il City può chiudere, ma il City cresce grazie alla buona vena di Park Ji-Sung, alla gamba dell'indefesso Zamora e alle distrazioni difensive dei Citizens che permettono a Nielsen di sfiorare due volte su azione da fermo. Mancini, intemperante dalla mezzora del primo tempo, deve rimediare scegliendo il dinamismo di Milner e la rottura del giovane ivoriano Abdul Razak, classe 1992, per la classe di Silva e Nasri. Mark Hughes ci prova con Dyer e Djibril Cissé e il suo Qpr ci prova fino alla fine quando Dzeko, al 90', calcia su Tevez per la deviazione fortuita e i titoli di coda.

    TOTTENHAM-NORWICH CITY 1-1 - A White Hart Lane Dembelé bagna il suo esordio negli Spurs con la rete dell'1-0, ma all'85' Robert Snodgrass firma il meritatissimo pari de Norwich. Espulso Huddlestone nel finale. SWANSEA CITY-SUNDERLAND 2-2 - Prima frenata dei raggianti Swans di Michael Laudrup contro il Sunderland: 2-2 con i Black Cats avanti due volte con Steven Fletcher e raggiunti da Routledge e Michu per il pari gallese. Stesso punteggio per Wigan e Stoke City, 2-2 firmato Maloney e Walters dal dischetto prima di Di Santo e Peter Crouch. Ad Hawthorns Long e McAuley firmano il 2-0 sull'Everton che consente al West Bromwich Albion di salire al secondo posto. Ad Upton Park debuttano con le nuove maglie Andy Carrol e Dmitar Berbatov, ma a siglare il 3-0 del West Ham sul Fulham sono Nolan, Reid e Matthew Taylor.