Lunedì Antonio Conte "festeggerà" (si fa per dire...) il primo mese di squalifica. Un vero inferno per il tecnico della Juventus che però potrebbe finire presto visto che entro il 7 ottobre il Tnas dovrà esprimere un parere sulla condanna del tecnico leccese che ieri, insieme ai suoi tre avvocati (Buongiorno, Chiappero e De Renzis) e ad Andrea Agnelli ha partecipato ad una riunione per definire la memoria difensiva.
GLI ARBITRI DEL COLLEGIO - In attesa del giudizio ieri sono stati ufficializzati i membri del collegio che discuterà la condanna di Conte. Il presidente è Massimo Zaccheo, docente in diritto privato all'Università di Roma "La Sapienza". L'arbitro di Conte sarà il giudice Guido Calvi mentre l'arbitro della Figc sarà Enrico De Giovanni.
OBIETTIVO PROSCIOGLIMENTO - La strategia che è uscita da questo vertice è chiaro, Conte e i suoi legati vanno al Tnas con l'obiettivo del proscioglimento. Le motivazioni parlano chiaro: il tecnico è stato condannato perché 'non poteva non sapere': nessuna prova, dunque c'è nei confronti di Conte che attraverso i suoi legali ritiene di aver prodotto argomentazioni sufficienti per mostrare la sua estraneità alla vicenda. Se la meta è il proscioglimento è chiaro però che i legali accetterebbero di buon grado anche una riduzione della condanna. Uno sconto che porti la condanna a quei famosi 'tre mesi' che erano stati individuati in fase di patteggiamento. Insomma, la Juve spera di poter avere il suo condottiero in panchina nel 2012, carico e pronto a gettarsi nella mischia per guidare i suoi ragazzi nella parte più delicata della stagione: quando si infiamma la lotta alla Champions.

