In Grecia la crisi si fa sentire molto più che altrove e di questo i telegiornali parlano spesso. Quello che però è meno evidente è che la gente è disposta più o meno a tutto pur di non farsi strangolare dai debiti e dalla pressione fiscale.
Accade anche nello sport, dove più si scende di categoria più è difficile rimanere a galla. Ecco che quindi i campionati minori, anche nel calcio, annaspano e così è necessario inventarsi qualcosa per sopravvivere. L'hanno fatto due club di Quinta Serie (pari alla nostra Eccellenza), che non ricevendo più aiuti economici dalla federcalcio hanno deciso di accettare l'offerta di sponsor alternativi.
Il Voukefalas porta sulla maglia il logo di ben due bordelli. Il primo è "La casa della storia di Soula" e il secondo, ancor più eloquente, è "Villa Erotica". La proprietaria della prima casa d'appuntamenti, Soula Alevridou, si risente quando le fanno notare che questa è una sponsorizzazione poco conveniente. "Siti di scommese sportive e lotterie spesso sono gli sponsor delle squadre di calcio - dice - Cosa sono questi? Non è gioco d’azzardo? Però il nostro sponsor dà fastidio… Questa è vera ipocrisia". E così, oltre a fornire le maglie alla squadra, ha donato anche 100€ alla società. E in palio c'è un altro premio. "Ci ha promesso una notte molto speciale da lei in caso di vittoria. Abbiamo perso però - dice il presidente - Sarà per la prossima settimana”.

Il Palyopirgos, invece, ha deciso di accettare la sponsorizzazione di un'impresa di pompe funebri, la "Funeraria Karaiskaki 53". Il colore delle maglie? Ovviamente nero, ma sono lun "negativo" dei bglietti listati a lutto, perché sono bordate di bianco e riportano anche la stampa di una croce.

