Firmi un autografo e ti ritrovi una cambiale. Situazione paradossale per chiunque che diventa notizia se il malcapitato risponde al nome di Gabriel Omar Batistuta, il Batigol che ha fatto innamorare Firenze e guidato la Roma al terzo scudetto nel 2001. Un autografo firmato su un innocuo foglio bianco si è trasformato in una cambiale da 320.000 pesos, qualcosa come sessantacinquemila dollari. Sul falso documento è rimasta la firma di Batistuta come debitore, alla quale è stato aggiunto il suo nome, il documento di identità e il domicilio, secondo quanto spiegato dagli avvocati dell'ex bomber argentino. Batistituta, tuttavia, ha potuto evitare il pagamento della falsa cambiale attraverso un'azione giudiziaria, nella quale i sospettati sono stati processati per frode processuale tentata in concorso, con l'utilizzo documento privato falso.
Chiusa la carriera da calciatore nel 2005 con i qatarioti dell'Al-Arabi, il "Re Leone" ricopre attualmente il ruolo di segretario tecnico del Colon di Santa Fe. Tra contratti da vagliare e firme da concordare, probabilmente l'ultima cosa che poteva aspettarsi era una truffa di questo genere.

