C’è record e record. C’è maratona e maratona. Sabato scorso, a quella di Baltimora, si è assistito a qualcosa di incredibile. Merito di Keith Levasseur, che ha stabilito un nuovo primato con una folle idea: correre su quella distanza con soltanto delle infradito ai piedi. Impossibile? Assolutamente no. Basta pensare che il singolare atleta ha chiuso la propria prestazione con un tempo di 2 ore, 46 minuti e 58 secondi.
“Il mio obiettivo era quello di scendere sotto le tre ore – ha dichiarato Levasseur al Runner’s World Newswire – e quindi ho iniziato con un ritmo piuttosto elevato. Poi ho pensato che fosse meglio andare con il passo che mi faceva sentire più a mio agio e incredibilmente ho tenuto una media molto soddisfacente. E’ stato l’ideale perché sul finire c’erano delle colline che sapevo mi avrebbero creato dei problemi”.
L’atleta si è piazzato 29esimo su 3024 maratoneti capaci di concludere la prova. Un risultato davvero impressionante. “Gli altri mi guardavano ed erano stupefatti – ha ammesso -. Mi hanno sostenuto, anche se un paio di altri concorrenti mi hanno dato del folle. Gli spettatori, poi, mi hanno subito preso in simpatia”.
Qualche problema di vesciche al piede destro c’è stato, ma Levasseur non se ne è curato andando stoicamente avanti. “Sapevo che era tutta una questione di concentrazione ed equilibrio – ha concluso -. Salvo alcuni tratti sono riuscito a farcela”. E, così, è entrato ufficialmente nel libro dei Guinness. Le infradito non si sono mai sfilate, permettendogli di completare la prova come era richiesto. Tutto perfetto. Se non fosse che qualcuno gli ha già chiesto di riprovarci. Ma, su questo, Levasseur è stato irremovibile: “Neanche per idea”.

