ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Siena: da Pianigiani a Banchi, un percorso naturale

    Siena avanza nella continuità: ufficializzata la nomina di Luca Banchi come nuovo capo-allenatore della Montepaschi. Dopo aver cominciato la carriera tra Livorno e Trieste, è stato per 6 il fidato assistente di Simone Pianigiani

    "Solo una persona poco sana di mente avrebbe potuto accettare questo incarico, ma con Banchi è diverso. Lui è uno di famiglia".

    Poche parole, quelle di Ferdinando Minucci, ma estremamente ponderate. In due righe, il presidente della MensSana spiega già tutto: la difficoltà mischiata all'entusiasmo e alle attese, comunque, di proseguire un cammino cominciato 6 anni fa e segnato da altrettanti scudetti consecutivi, e la scelta di farlo con la persona più fidata possibile, quel Luca Banchi che ha sempre affiancato Simone Pianigiani svolgendo un ruolo che andava ben oltre quello del semplice vice-allenatore. Nella Montepaschi tritasassi degli ultimi 6 anni c'è stato tanto di Pianigiani, vero, ma altrettanto di Banchi: e il salto da una gestione all'altra risulterà estremamente attutito, minimo, se non inesistente.

    "Affronto questa avventura con grande orgoglio e pieno di gioia - ha affermato Banchi nella conferenza stampa di presentazione -. Insieme a Pianigiani ho vissuto 6 anni fantastici. Si dice che a Siena i giocatori siano in grado di dare il meglio di loro, e questo accade anche per le altre componenti, staff tecnico compreso. Ripartirò dal patrimonio che mi ha lasciato Simone e da tutti i grandi giocatori che sono rimasti qua in questi anni, anni che sono stati il motore del nostro spirito e della nostra identità".

    In realtà, sul parco-giocatori è necessario andare con le pinze, a partire dal capitano Shaun Stonerook, che non ha ancora deciso se continuare. Certo, Minucci ha tanti contratti nel cassetto, ma il ridimensionamento del budget già annunciato dalla Banca Montepaschi in estate rischia di portare a qualche cessione illustre, come quella di Bo McCalebb, che potrebbe seguire lo stesso Pianigiani in Turchia.

    "La nuova squadra? - ha detto a riguardo Banchi - E' possibile che ci siano diversi cambi, ma, chiunque andrà via, ci lascerà un patrimonio che dovremo essere bravi, io per primo, a trasmettere ai nuovi".

    "In questo momento dobbiamo pensare alla solidità della società - ha aggiunto Minucci -: l'attenzione principale dovrà essere per forza di cose al bilancio, ma questo non vuol dire che rinunceremo a vincere, anzi".

    A proposito di vittorie, sono 99, tra Livorno e Trieste (LegaDue - anzi, Serie A2, com'era un tempo - compresa), quelle di Banchi da head-coach: la partita inaugurale della prossima stagione avrà già un obiettivo importante, quello della tripla cifra.