ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Danimarca in Rosa: 3503km di passione

    Con il prologo di Herning si darà il via al Giro d'Italia 2012: mini-guida per essere preparati il più possibile in vista delle tre settimane che assegneranno la maglia rosa della 95ma edizione della corsa: tra i link correlati, poi, tutte le tappe di avvicinamento all'evento. Seguitelo con noi!

    Da Herning a Milano: un percorso lunghissimo, di oltre 3500 km. Ci farà sognare, talvolta arrabbiare, sobbalzare sulla sedia dell'ufficio o sul divano di casa: il Giro d'Italia è passione, desiderio, vita. Noi lo seguiremo tappa dopo tappa con impegno e dedizione: se lo vorrete, noi saremo qua, a sudare sulla tastiera così come i corridori faranno sulla bicicletta. Ma in fondo, cosa importa: arriveremo comunque a Milano. Insieme. Di seguito alcune indicazioni per trovarci preparati in vista dei prossimi 20 giorni, che saranno faticosi, ma incredibilmente stimolanti.

    I NUMERI DEL GIRO - Servono a poco, perché poi bisognerà avere le gambe, ma le statistiche e i numeri fanno da sempre colore, e - mai come in questo caso - rendono onore a una corsa che diventa ogni anno che passa sempre più globale. Saranno 3503.9 i km che i corridori dovranno percorrere in 21 tappe in programma: la più lunga è la numero 11 (da Assisi a Montecatini) di 255 km. A livello altimetrico, la Corsa Rosa di quest'anno non può essere paragonata a quella del 2011, ma le salite non mancheranno: saranno 39, quella di Cervinia la più lunga con i suoi 27 km a una pendenza media del 5.5 %.

    HERNING - Si comincia dalla Danimarca, da Herning, un comune di circa 60mila anime situato nella regione dello Jutland centrale. Si parte con un crono-prologo di 8.7 km: in totale saranno 71.9 i chilometri contro il tempo da affrontare, 30 quelli previsti nell'epilogo di Milano e 33.2 in occasione della crono a squadra di Verona, il primo giorno di corsa su suolo italiano.

    DOVE SI DECIDERA' LA CORSA - L'ultima settimana decisiva, senza dubbio. Da sabato 19, frazione con arrivo a Cervinia, fino all'arrivo di Milano otto giorni dopo, ogni giorno può essere decisivo: un po' di tregua solo lunedì 21 (riposo) e giovedì 24, ultima giornata di pianura prima del gran finale. Che vedrà i corridori salire all'Alpe di Pampeago venerdì e sullo Stelvio il giorno dopo: il Giro d'Italia 2012 si deciderà in quei giorni. La cronometro di Milano definirà una classifica che, tuttavia, non dovrebbe subire scossoni.

    FAVORITI: I FANTASTICI QUATTRO - Sono i soliti, ormai ve lo abbiamo detto, e nessuno a cinque stelle. Appena quattro quelli che partono con l'idea di vincere fin dalla prima tappa (Basso, Scarponi, Rodriguez e Kreuziger), poi c'è una schiera di possibili outsider, comunque di grande livello: da Cunego a Schleck, da Pozzovivo a Rujano, fino a Nieve, Uran e Gadret. Vincerà il più regolare, anche perché nessuno - a oggi - sembra avere le carte in regola per "ammazzare" la corsa.

    CURIOSITA': NON C'E' DUE SENZA TRE - Il Giro d'Italia tocca cifra tonda. Con quella danese (mai una grande corsa a tappe era partita così a Nord) salgono a dieci le volte in cui la Corsa Rosa ha preso il via al di fuori dei confini nazionali. Queste, nel dettaglio, le partenze all'estero: San Marino nel 1965, Montecarlo nel 1966, Verviers (Belgio) nel 1973, Città del Vaticano nel 1974, Atene (Grecia) nel 1996, Nizza (Francia) nel 1998, Groningen (Olanda) nel 2002, Seraing (Belgio) nel 2006 e Amsterdam (Olanda) nel 2010. Dopo due anni, quindi, si torna all'estero: le ultime edizioni - Seraing e Amsterdam - videro le vittorie

    L'attesa è finita: il Giro d'Italia sta per cominciare! Seguitelo con noi, anche su Twitter! Faremo la diretta scritta di tutte le tappe e avremo modo di "commentare" insieme le evoluzioni della corsa! A proposito di corsa: secondo voi chi lo vince questo Giro d'Italia? Potrete seguire tutte le tappe della Corsa Rosa in diretta su Eurosport International (canale 211 del pacchetto Sky) a partire dalle 15.30: sabato 5 maggio, poco prima del via, spazio allo speciale su Contador, con l'intervista esclusiva integrale ad Alberto Contador.