Il tormentone Daniele De Rossi è ricominciato di nuovo. Il centrocampista della Roma, che già nella scorsa finestra di mercato aveva infiammato gli animi giallorossi con la querelle del rinnovo, ora si trova al centro di una situazione di mercato tanto interessante quanto scomoda.
MAI CHIESTO DI ANDARE VIA - La questione del rinnovo era stata delicata: giocatore e società non trovavano l'accordo, ma alla fine aveva trionfato l'amore reciproco tra club e Capitan Futuro. Così tutti si erano messi l'animo in pace, convinti che De Rossi fosse incedibile.
LOTTA A SUON DI PETROLDOLLARI - Ora però il Manchester City si sta facendo insistente, forse perché ha soldi a disposizione, forse perché in chiave europea la nuova aggressività del Paris Saint-Germain fa paura, e forse perché semplicemente De Rossi è un ottimo giocatore e a Roberto Mancini piace particolarmente.
CIFRE DA URLO, ALLA FACCIA DEL FAIR PLAY FINANZIARIO - Ecco dunque che spuntano le cifre. La Roma non vorrebbe privarsene, anche perché De Rossi ha confermato negli anni il suo valore a centrocampo, ma nella gestione Luis Enrique ("copiata2 per necessità poi anche in Nazionale agli Europei) ha dimostrato di poter coprire anche altre zone del campo ed essere in grado di arretrare in difesa. Ecco perché la sua quotazione sarebbe di circa 40 milioni, una cifra che però per un giocatore di 29 anni è difficilmente stanziabile anche per chi dei soldi non si preoccupa. Ecco perché il procuratore di De Rossi, Sergio Berti, è volato a Manchester.
IN MEDIO STAT VIRTUS? - Dall'Inghilterra arrivano voci ben più moderate, con una base di 15 milioni di euro. E' più facile che ci si aggiri su quote che superino di poco i 20 milioni di euro per l'acquisto del centrocampista, che in questa trattativa farebbe comunque la parte del leone. E' lui infatti il destinatario del bottino più consistente, perché le cifre dell'ingaggio sono molto alte: da suddividere in quattro anni, gli verrebbero offerti dai 32 ai 36 milioni di euro. Come dire... Un'offerta che non si può rifiutare.
LE ALTERNATIVE IN CASO DI ADDIO - Baldini, intanto, sta cominciando a pensare a come correre ai ripari. Nigel De Jong potrebbe essere un'alternativa così come Lassana Diarra, ma al ManCity e al Real Madrid si guadagna troppo bene perché la Roma possa accollarsi ingaggi così alti. Ecco che spuntano quindi i nomi di Axel Witsel e Zdravko Kuzmanovic.
