Erano ben otto i debuttanti che ieri sera hanno indossato la maglia azzurra per la prima volta. Farlo poi per Italia-Inghilterra è stata un'emozione particolare. Di Schelotto, Peluso, Poli, Verratti, Destro, Fabbrini, Gabbiadini ed El Shaarawy ne sentiremo parlare parecchio.
"Quello dell'esordio è stato un bel momento - ha detto Diego Fabbrini - una bella emozione, sono molto contento. Questa è un'emozione più forte di quella che ho provato per l'esordio in serie A. Consigli? Ne ho avuti da Toto' Di Natale e da mio padre. Sono stati i giorni più importanti della mia carriera: la Nazionale e' l'obiettivo di tutti i giocatori. Ci conoscevamo già con Gabbiadini, per cui subito ci siamo integrati. Io spero di giocare in questa stagione per mettermi in mostra e migliorarmi".
"I giovani in Serie A? Bisogna avere pazienza, l'anno scorso io ho avuto Denis davanti e sono stato sfortunato - gli ha fatto eco Manolo Gabbiadini - Il gol sbagliato? Mi sono arrabbiato molto. Io ero pronto, appena il mister mi ha detto di scaldarmi sono scattato. Faccio i complimenti anche ai 'vecchi' per come ci hanno accolto, sono stati veramente bravi. Cosa avrebbe cambiato il gol? Neanche più di tanto, ormai è andata così".
E' andato vicino al gol all'esordio anche Federico Peluso. "Arrivare in Nazionale è il sogno di ogni bambino - ha detto Peluso - devo ringraziare Prandelli, per me è stata una giornata da ricordare a parte il risultato. Se con la maglia azzurra il prezzo del mio cartellino aumenta? Non ci penso, penso solo a fare il calciatore, al resto ci pensano procuratore e società. Mi concentro solo sul campo per fare il lavoro più bello del mondo. Spero di dare il massimo e fare una buona stagione, mi impegnerò per essere richiamato. Il gol sbagliato? Ho pensato troppo, mi è passato di tutto nella testa in quel momento".

