ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Delio Rossi sospeso per tre mesi

    L'ex tecnico della Fiorentina potrebbe quindi ripartire dalla prossima stagione, considerando che ad agosto lo stop sarà finito. Multato anche il club viola. (foto AP/LaPresse)

    Non poteva che arrivare la squalifica per Delio Rossi e il Giudice Sportivo non si è fatto attendere. L'ex tecnico della Fiorentina è stato fermato da Gianpaolo Tosel per tre mesi, uno stop che è inevitabile vista la scazzottata con Adem Ljajic durante il primo tempo della sfida contro il Novara. Ma anche il club viola è stato sanzionato per i cori razzisti della tifoseria gigliata.

    LE MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA - Non essendo stato visto nulla dalla terna, il Giudice Sportivo ha sfruttato la prova televisiva per decidere sul caso Rossi. "Le immagini televisive documentano - si legge - che, nelle circostanze segnalate, l’allenatore viola aveva provveduto alla sostituzione del calciatore n. 22 che, uscito dal terreno di giuoco, nell’accomodarsi in panchina, non accettando evidentemente tale decisione, gli rivolgeva un ironico e provocatorio applauso, presumibilmente accompagnato da parole altrettanto non gradite. Il Rossi si lanciava repentinamente sul proprio calciatore, afferrandolo con il braccio sinistro e colpendolo ripetutamente con il braccio destro al volto, fintantoché alcuni collaboratori riuscivano, sia pure a fatica, ad allontanarlo dallo Ljajic. Il tecnico riprendeva quindi a svolgere la sua funzione e la gara proseguiva regolarmente senza alcun intervento da parte dell’Arbitro che, su richiesta di questo ufficio, dichiarava di 'non aver visto quanto accaduto'. Le immagini televisive, puntualmente e dettagliatamente confermate da quanto relazionato dai collaboratori della Procura federale, evidenziano quindi una condotta inconsulta, tanto violenta quanto imprevedibile, la cui gravità non può essere attenuata dalla tensione emotiva generata da una delicata fase agonistica".

    FIORENTINA MULTATA - Tosel, però, punisce la Fiorentina con 15mila euro di multa anche per i cori della tifoseria gigliata. "Per aver i suoi sostenitori al 34' del primo tempo - si legge - indirizzato ad un calciatore della propria squadra grida e cori costituenti espressioni di discriminazione etnica; per avere inoltre, al 40' del secondo tempo, indirizzato cori insultanti nei confronti delle forze dell'ordine". Il giocatore in questione, ovviamente, era Ljajic.

    SOLLIEVO: LECCE APPIEDATO - Il comunicato del Giudice Sportivo porta con sé anche un verdetto pesante per il club salentino che sabato (la partita non ha ottenuto lo slittamento richiesto) alle 18 ospiterà la Fiorentina nell'attesissima sfida salvezza del Via del Mare. Serse Cosmi non avrà a disposizione Cuadrado, Carrozzieri e Muriel. Tutti e tre sono stati squalificati per una giornata.