ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Denver, Cincinnati e Giants ai playoff

    L'ultima giornata di regular season ha emesso gli ultimi verdetti, gli ultimi tre posti in palio per i playoff se li aggiudicano Broncos, Bengals e i New York Giants. Nel prossimo weekend il via alla post season con i quattro incontri di Wild Card FOTO AFP

    La regular season è ufficialmente finita e con la sua chiusura anche gli ultimi verdetti sono stati emessi. Già sicure del posto playoff prima della 17a giornata: New England, Baltimore, Pittsburgh e Houston nella AFC; Green Bay (che potendo contare sul miglior record avrà il vantaggio del fattore campo per tutta la post season), San Francisco, New Orleans, Detroit e Atlanta nella NFC restavano tre posti vacanti e ad aggiudicarseli sono stati Denver Broncos (campioni della AFC West Division), Cincinnati Bengals (seconda miglior classificata nella AFC) e i New York Giants (primi classificati nella NFC East Division).

    Dal prossimo weekend dunque l’atmosfera si riscalda e per le otto formazioni impegnate nei Wild Card Playoff non ci sarà più nessun domani. Questi gli accoppiamenti dei quattro incontri: Texans-Bengals, Broncos-Steelers, Saints-Lions e Giants-Falcons. Chi perde va a casa chi vince affronterà nelle semifinali di conference Patriots, Ravens, Packers e 49ers. Prima però di ragionare sul futuro torniamo ad analizzare in maniera più approfondita ciò che è successo nell’ultimo atto della stagione regolare.

    DISDETTA COWBOYS, TITANS E RAIDERS BEFFATI – Tutti gli occhi degli appassionati di football erano puntati sulla sfida fra Giants-Cowboys, che valeva per il primato nella divisione est della NFC. Una sfida che prometteva equilibrio e spettacolo ma che ha visto New York non lasciare scampo a Dallas che, per l’ennesima volta nelle ultime stagioni, non è riuscita a dare seguito alle alte ambizioni di inizio stagione. I Giants aggrediscono subito alla grande il match e guidati da un efficace Eli Manning (24 passaggi completati su 33 tentativi, 346 yard lanciate e tre td pass) mettono subito le cose in chiaro volando sul 21-0 con tre mete che rendono subito complicatissimo il compito dei texani. Nella ripresa Tony Romo prova a scuotere i Cowboys e ispira i due td di Laurent Robinson che riportano gli ospiti a sperare nella rimonta (21-14) ma a spegnere i sogni ci pensano il field goal di Tynes e il touchdown di Nicks che chiudono la pratica (31-14 il finale) e garantiscono il biglietto per la post season ai ‘Giganti’.

    Due sconfitte invece non impediscono a Denver e Cincinnati di guadagnarsi l’accesso ai playoff. I Bengals ce la mettono tutta ma davanti al pubblico amico non riescono ad evitare il ko (16-24 il finale) contro i Baltimore Ravens, che con il 12esimo successo stagionale strappano il primato nella Afc North agli odiati rivali di Pittsburgh. Beffati i Tennessee Titans che, pur vincendo contro i Texans (22-23) e avendo il medesimo record di Cincinnati (9 vittorie-7 ko), sono costretti a dire addio alla post season a causa di una peggior differenza negli scontri diretti. Ancor più fortunata Denver, che contro i demotivati Kansas City Chiefs, incassa la terza sconfitta consecutiva (7-3 il punteggio) ma grazie al successo esterno dei Chargers sul campo degli Oakland Raiders (26-38) riesce ad aggiudicarsi il primato nella AFC West Division in virtù di un saldo positivo negli scontri diretti rispetto a San Diego e Oakland (che chiudono la stagione con lo stesso record dei Broncos 8 vinte e 8 perse).

    LA PARTITA DEI RECORD – Il duello fra Green Bay Packers e Detroit Lions, due squadre già proiettate con la mente ai playoff, sembrava essere alla vigilia la classica partita di fine stagione invece si è rivelato una gara dall’altissimo punteggio (45-41 a favore dei Packers) e assolutamente memorabile soprattutto per il qb di riserva dei green and gold Matt Flynn. Il poco conosciuto cambio di Aaron Rodgers gioca una partita eccezionale ispirando ben sei touchdown e lanciando per un totale di 480 yard due primati assoluti che scaraventano questo ex signor nessuno nella storia della gloriosa franchigia del Wisconsin. Quelli di Flynn non sono gli unici record realizzati in questa sfida: le 520 yard lanciate e i cinque td ispirati dal qb di Detroit Matt Stafford rappresentano due nuovi primati per la franchigia del Michigan mentre le 1000 yard su passaggio messe insieme dai due quarterback rappresentano il massimo stagionale (il precedente primato era di 906 yard lanciate nel match della prima giornata fra Patriots e Dolphins).