Bocche cucite in Francia sul nome del successore di Lurent Blanc. L’ormai ex ct della nazionale francese ha scelto di non rinnovare il contratto, nonostante in molti speravano che il tecnico decidesse di continuare la sua avventura sulla panchina dei Bleus.
A parlare per tutti è stato Biexente Lizarazu che riconosce a Blanc “il buon lavoro fatto. Si è trovato a guidare una nazionale importante come la Francia nel momento più complicato, dopo il fallimento del Sudafrica e ha fatto il lavoro in modo egregio. Ha tagliato qualche ramo secco, ha cercato di riportare l'ordine e ha fatto un Europeo non esaltante ma che poteva essere considerato un punto di partenza. Mi dispiace soprattutto perché alla base di questo addio sembrano esserci problemi interni tra l'allenatore e la federazione e non è mai bello. Adesso la Francia deve praticamente ripartire a due anni dal mondiale in Brasile e quattro dal torneo più importante, gli Europei proprio in Francia".
Nonostante nessuno ne parli, a un occhio neanche troppo attento non possono essere sfuggite le ultime mosse di Didier Deschamps. L’allenatore e il Marsiglia hanno formalizzato il loro divorzio, come reso noton dalla stessa società tramite il proprio sito internet.
La società ha reso noto che già a fine maggio, cioè in tempi non sospetti, Deschamps aveva chiesto di risolvere il contratto, segno che forse la presenza di Blanc non era così gradita a tutti come volevano far pensare alla FFF. Comunque ora Deschamps è libero da impegni e la nazionale ha bisogno di una guida. Non ci si impiega molto a fare 2+2 e a pensare che l’ex giocatore juventino potrebbe essere l’uomo giusto al posto giusto. Potrebbe. Perché l’altra strada, che sembra comunque difficilmente percorribile, porterebbe l’ex campione del mondo a Genova, lato blucerchiato. Di sicuro ne sapremo di più martedì dopo la riunione del comitato esecutivo della FFF.
