Giorni caldi per la trattativa che deciderà il futuro di una delle più grandi promesse del calcio italiano. Mattia Destro è interamente un giocatore del Genoa; la squadra di preziosi ne ha riscattato l'intero cartellino dal Siena (dove ha giocato nell'ultima stagione) corrispondendo la cifra di 7 milioni di euro più il cartellino di Vito Lamanna (girato in prestito al Bari). Ora però viene il bello: Roma in pole position da diversi giorni ma che ancora non può vantare la certezza di aver chiuso l'affare.
DESTRO: E' QUASI ROMA... - Dopo l'incontro di due giorni fa tra i procuratori del giocatore Vigorelli e Contratto e i dirigenti giallorossi Fenucci e Sabatini era stata fissata una bozza di spesa: prestito oneroso del valore di cinque milioni di euro di Destro con il riscatto fissato ad 7 milioni più una contropartita tecnica (Valerio Verre, Giammario Piscitella o entrambi). Giunti però alla stretta finale l'affare non è ancora chiuso; le parole di Preziosi fanno pensare che alla fine Destro finisca per sposare la causa giallorossa ("Destro il prossimo campionato lo giocherà nel Siena o nella Roma, se tutto va bene domani si chiude", ha dichiarato il presidente del Grifone), ma le ultime indiscrezioni parlano di alcuni problemi legati all'ingaggio del giocatore che permetterebbero il reinserimento nella trattativa della Juventus.
...MA LA JUVE - Destro sembra convinto del progetto della nuova Roma e con Zeman avrebbe solo da imparare, ma vorrebbe ottenere una cifra superiore rispetto agli 1,2 milioni più premi proposti dal club capitolino con anche la complicità dell'offerta della Juventus, disposta a mettere sul piatto 1,7 milioni. Salvo clamorose sorprese, domani dovrebbe essere il giorno dell'ufficializzazione e della firma per la Roma.
PREZIOSI "GILARDINO? SE VUOLE RESTARE, RESTA" - In attesa della risoluzione del caso Destro il presidente Preziosi ha parlato di mercato a Bormio nell'ambito di un incontro con i rappresentanti dei media. "Lo Monaco è stato chiaro - ha detto Preziosi - A meno che un giocatore non esprima il desiderio di cambiare, se è nei nostri piani trattenerlo, continuerà a fare parte dell'organico a disposizione di De Canio. Le cose ora sono diverse. Quindi se Gilardino vuole restare, non si muoverà da qui".
