Non è certo ripetibile la stagione 2011 per Novak Djokovic anche se a tutti sono rimaste negli occhi le prestazioni di qualche mese fa che hanno reso Nole quasi imbattibile. Qualcosa è cambiato, nella testa probabilmente no ma nel fisico sicuramente. L'incontro di secondo turno del torneo di Madrid, vinto dal serbo l'anno scorso, ha confermato che non siamo di fronte al 'mostro' che aveva impressionato in tutti gli appuntamenti a cui aveva partecipato bensì al cospetto di un grandissimo giocatore che però ha perso smalto e lucidità. Sono diversi i momenti di distrazione avuti dall'inizio del 2012 ad oggi.
C'è anche da dire che si trattava del primo incontro sulla tanto discussa terra blu spagnola che sembra essere più veloce ma soprattutto più scivolosa. E Nole se ne è accorto personalmente rischiando di finire a terra in più di un'occasione. Aveva di fronte il numero 137 del mondo che l'anno scorso arrivò fino al terzo turno battendo Melzer e Gasquet e salendo alla posizione numero 52 del ranking atp. Dopo il primo set, vinto agevolmente dal 24enne di Belgrado, si pensava che lo spagnolo cedesse nel secondo e invece succede ciò che non ti aspetteresti mai. Djokovic stacca la spina, esce completamente dal campo e permette all'avversario e al pubblico di galvanizzarsi.
Nole è nervoso, si ferma dopo essere scivolato nel primo punto del terzo e decisivo parziale chiedendo di rimettere a posto il campo quasi cercasse un capro espiatorio a cui dare la colpa per la pessima prestazione offerta nel set precedente. La gente non apprezza e lo tempesta di fischi, fin troppo antisportivi. Il sesto game è quello che di fatto decide l'incontro. Gimeno Traver cerca di resistere all'orgoglio del campione annullando 3 palle break ma alla quarta deve inchinarsi e dopo 1 ora e 46 minuti l'incubo del numero uno al mondo termina. Lo spagnolo esce tra gli applausi, più che meritati, Nole torna in albergo con il pass per il terzo turno in tasca.
La veloce terra blu di Madrid non può che far piacere al potentissimo
Berdych-Anderson 6-4 6-3
Wawrinka-O.Rochis 6-4 7-6(3)
Melzer-Lopez 3-6 7-6(6) 6-4
Delbonis-Ramos 6-3 6-2
Raonic-Nalbandian 6-4 6-4
Gasquet-Bellucci 4-6 6-4 7-6(5)
Granollers-Berlocq 7-5 3-6 7-5
Stepanek-Tomic 6-2 7-5
Cilic-Montañes 6-3 6-3
Dolgopolov-Andujar 7-6(5) 6-4
Monfils-Kohlschreiber 7-5 6-7(2) 6-3
Verdasco-Istomin 7-5 6-2
