Quando si finisce al quinto posto dopo essere stati in testa fino a sette giri dalla fine sembra inevitabile essere delusi. Eppure non è questo il sentimento che si respirava ieri sera nell'hospitality e nel box della Scuderia a Montreal dove i meccanici stavano finendo di sistemare il materiale che deve ritornare a Maranello o stamattina negli uffici di Via Ascari.
"Guarda, se non ci avessimo provato fino in fondo, oggi che avevamo la macchina per vincere, ci sarei rimasto male" - ha confidato uno dei tecnici più esperti della squadra - "Invece ce l'abbiamo messa tutta, squadra e pilota, per raggiungere la vittoria. Questo è lo spirito giusto, te lo dico io che sono qui da tanto tempo".
Anche Stefano Domenicali è certo che il weekend canadese vada giudicato positivamente. "Abbiamo fatto un passo avanti importante in termini di prestazione, segno che il duro lavoro fatto in questi mesi comincia a pagare davvero e di questo voglio ringraziare tutte le persone che a Maranello hanno dato l'anima" - ha detto a www.ferrarif1.com il Team Principal della Scuderia.
"Dobbiamo continuare così: altre novità arriveranno a Valencia e poi ancora a Silverstone. La chiave della stagione è continuare a spingere sullo sviluppo della monoposto e, nello stesso tempo, comprendere come gestire al meglio il rendimento degli pneumatici".

