Nessuna fa meglio di Tessa Worley a Soldeu: la francese classe 1989 si aggiudica la prova di slalom gigante, imponendosi nella prima manche e consolidando la sua leadership nella seconda. Peccato per le azzurre, che si presentavano in massa e agguerrite dopo una prima frazione che ne vedeva bene quattro nelle prime otto, e invece si ritrovano con la sola Manuela Moelgg vicina, ma appena giù dal podio. La nostra portacolori, infatti, dopo il secondo posto nella prima manche, si perde un po’ nella seconda e si deve accontentare della quarta piazza, a 0”99 dalla prima.
Il secondo posto va alla slovena Tina Maze, che si accontenta di guadagnare qualche punticino in generale all’americana Lindsey Vonn, oggi ottava, chiudendo a 16 centesimi dalla Worley. Terza è la tedesca Maria Riesch, distaccata di 75 centesimi.
Detto della Moelgg, è una seconda manche deludente per tutte le azzurre: benino fa solamente Irene Curtoni, che parte dal 22° posto e chiude 12a. Federica Brignone, sesta nella prima manche, non riesce mai a prendere il ritmo nella seconda e vanifica tutto ciò che di buono aveva fatto: sarà 13°. Giulia Gianesini discreta, con il 15° posto dopo il 20° della prima. Delude ancora Denise Karbon, che partiva ottava: perde tempo nella prima parte e, mentre cerca di recuperare nelle seconda, sbaglia una porta, vanificando i suoi sforzi (sarà 27a). Male anche Sabrina Fanchini, che fatica e cade a metà percorso. Doveva fare punti per rimanere nel gruppo delle 30 e invece scivola via sulla pista di Soldeu. 18a Lisa Magdalena Agerer.
La seconda vittoria consecutiva permette alla Worley di balzare in testa alla classifica di specialità: in gigante la francese è a quota 310 punti, 20 di vantaggio sulla Rebensburg. Sale la Fenninger, ora terza a 262.
