Una grande Italia si guadagna con pieno merito la finale degli Europei. La Germania super-favorita è spazzata via dall'ottima prestazione dei ragazzi di Prandelli, che dominano l'incontro e puniscono con Balotelli in versione fenomeno. Solo nel finale la reazione d'orgoglio tedesca con il rigore di Oezil che fissa il finale sul 2-0 per l'Italia. E adesso tutti a Kiev: contro la Spagna per giocarsi il titolo di campione d'Europa.
ABATE NON CE LA FA: KROOS DALL'INIZIO - Prandelli recupera dal primo minuto De Rossi e Chiellini, che va a fare il terzino a sinistra, non Abate, fermato dal riacutizzarsi del problema che lo ha colpito nel secondo tempo della sfida contro l'Inghilterra. Montolivo confermato sulla trequarti: davanti Balotelli e Cassano. Loew infoltisce il centrocampo con Kroos al posto di Mueller, e sceglie Gomez come terminale offensivo al posto del laziale Klose.
DOPPIETTA DI BALOTELLI: CON ESULTANZA - Pronti via e la Germania spaventa Buffon con Hummels su azione di calcio d'angolo: il tap-in del difensore tedesco è fermato da Pirlo sulla linea di porta. Meglio la formazione di Loew nella fase iniziale della partita: Kroos ci prova dalla distanza, ma il suo sinistro è allontanato da Buffon con i pugni. Al 18esimo il primo tiro dell'Italia: a eseguirlo è Montolivo che però scalda solo le mani a Neuer. Sale l'Italia, cresce Cassano, con il Pibe de Bari che esalta Neuer dalla distanza. E' il preludio al gol azzurro che arriverà al 20esimo: assolo di Cassano sulla sinistra, cross morbido per Balotelli e colpo di testa che batte Neuer. Balotelli esulta, e con lui tutta l'Italia, quella a casa e ovviamente quella in campo. Che prende coraggio, gioca meglio della Germania e al 36esimo raddoppia. Ancora con SuperMario, che al 36esimo gela i tedeschi con una bordata di destro dal limite dell'area sugli sviluppi di uno splendido lancio di Montolivo. E via ancora a esultare, senza maglia (arriverà il giallo), ma va bene così.
L'ITALIA SBAGLIA IL 3-0: POI RIGORE DI OEZIL - La Germania è brutta che più brutta non si può e allora Loew corre ai ripari nell'intervallo: fuori gli evanescenti Podolski e Gomez, dentro Reus e Klose. Tedeschi subito più pericolosi, proprio con Reus, che impegna Buffon con una bella conclusione da posizione defilata e poi colpisce la traversa direttamente su calcio di punizione. Balotelli è in giornata di grazia e si vede: al quarto d'ora del secondo tempo salta due uomini e poi calcia da posizione defilata. Palla a lato, ma l'Italia crea ed è pericolosa. Prandelli decide di cambiare qualcosa a metà ripresa: fuori Cassano e Montolivo, dentro Diamanti e Thiago Motta. La Germania si lancia all'attacco senza più badare a difendere con l'Italia, che nel frattempo sostituisce Balotelli (acciaccato) con Di Natale, sbaglia a più riprese il colpo del ko. Al 91esimo un tocco di mano di Balzaretti manda Oezil sul dischetto: Buffon intuisce, ma non ci arriva. Ma non c'è più tempo per recuperare: l'Italia supera la Germania e raggiunge la Spagna a Kiev. Per il titolo di campione d'Europa ci sono anche gli Azzurri di Cesare Prandelli. Dodici anni dopo l'ultima volta.

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