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    Dortmund a valanga, Reus fa il fenomeno

    Pokerissimo del Borussia Dortmund contro il Gladbach. Mattatore della serata Marco Reus con una doppietta da urlo; in rete anche Subotic, Błaszczykowski e Gundogan. Per il Gladbach è ufficialmente aperta la crisi: senza Reus è un'altra storia

    Il Borussia Dortmund torna alla vittoria in Bundesliga. Sceglie il modo più eclatante: un pokerissimo davanti al proprio pubblico. Sceglie un avversario che evoca dolci ricordi: l’anno scorso la partita casalinga contro il Gladbach si tramutò in festa-Meisterschale. Il gap con il Bayern Monaco rimane invariato (sette punti da recuperare), ma i gialloneri reciteranno nelle vesti di protagonisti in questa Bundesliga. Prestazione monstre di Marco Reus, il grande ex di giornata, l’uomo che lo scorso anno fece le fortune del Gladbach, dopo decenni di buoi. L’attaccante prima sblocca il risultato (e non esulta) poi regala al Signal Iduna Park il gol dell’anno. Si apre ufficialmente la crisi del Borussia Moenchengladbach: senza Reus è tutta un’altra storia, molto meno divertente.

    IL FILM DELLA PARTITA - A sorpresa il mago Klopp sceglie Schieber al centro dell’attacco al posto di Lewandowski, Gundogan affianca Kehl nella linea mediana. Il Gladbach deve fare a meno di De Jong; in attacco a fare a sportellate con i granitici centrali gialloneri c’è De Camargo. E pensare che la partita non era iniziata in modo esaltante; definire la prima mezzora “di studio” è un’espressione diplomatica per non dire che si è trattata di una fase di gioco sonnolenta. Poi ci ha pensato l’uomo copertina Marco Reus a infiammare il match. È uno spunto solitario quello che regala il vantaggio al Dortmund, anche perché Goetze vaga senza meta per il campo in avvio di gara. L’ex Gladbach sfrutta un rimpallo favorevole e s’invola verso la porta, trovando un’autostrada completamente libera; bello il sinistro radente con cui trafigge ter Stegen. 1-0 e Marco Reus che da copione consumato non esulta al cospetto della sua ex squadra. Il Gladbach (fin lì dignitoso) si disunisce e concede ai gialloneri il raddoppio, nello spazio di una manciata di minuti. È Subotic a svettare di testa bucando le mani al povero ter Stegen.

    PRODEZZA DA INCORNICIARE - Il Gladbach non dà mai l’impressione di poter insidiare i padroni di casa; qualche “pizzicotto” di De Camargo e niente più. Il secondo tempo è un monologo giallonero: goleada e festa scatenata sugli spalti gremiti (come sempre in Bundes). Marco Reus – non pago del classico gol dell’ex – consegna alla storia il suo primo incrocio con il suo amato Gladbach: il terzo gol è un capolavoro. Da posizione defilata Reus fa partire un destro a incrociare che scavalca l’attonito ter Stegen. Un gol à la Shevchenko contro la Juve (ricordate?) solo che in questo caso non ci sono dubbi che Reus abbia volutamente scelto l’opzione del tiro. Il gol dell’anno, molto semplicemente. Błaszczykowski e Gundogan completano la festa con due gol d’autore, a coronamento di una splendida performance da parte di entrambi.

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    CUORE EINTRACHT - L'Eintracht Francoforte risponde ancora una volta allo squillo del Bayern Monaco e nonostante il punteggio pieno dei bavaresi rimane a meno -2 dalla vetta grazie alla rimonta in casa contro il Frigurbo. Ospiti in vantaggio al 50' con Kruse, e reazione immediata dell'Eintracht che nel giro di 6 minuti - 67' e 73' - infila la doppietta di Alexander Meier e trova così i 3 punti.