ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    In due al comando, F. Molinari 24esimo

    Sono passati a condurre con 139 colpi, cinque sotto par, il 53enne Fred Couples (72 67) autore di un 67 (-5) miglior score di giornata, e il 35enne Jason Dufner (69 70). Con Francesco, anche Edoardo Molinari ha superato il taglio...

    Francesco Molinari è al 24° posto con 144 colpi (69 75, par), dopo un 75 (+3) che lo ha fatto scendere dal quarto, nel 76° Masters Tournament, il primo major stagionale che si sta svolgendo sul percorso dell'Augusta National (par 72) ad Augusta in Georgia.

    Ha superato il taglio con l'ultimo punteggio utile, sfruttando la norma che lascia in gara i giocatori distanti dieci colpi dal leader, Edoardo Molinari 57° con 149 (75 74, +5). Sono passati a condurre con 139 colpi, cinque sotto par, il 53enne Fred Couples (72 67) autore di un 67 (-5) miglior score di giornata, e il 35enne Jason Dufner (69 70). Seguono con 140 (-4) Bubba Watson, il nordirlandese Rory McIlroy, lo spagnolo Sergio Garcia, il sudafricano Louis Oosthuizen e l'inglese Lee Westwood, leader dopo 18 buche, quindi con 141 (-3) Matt Kuchar, lo scozzese Paul Lawrie e l'iberico Miguel Angel Jimenez.

    In rimonta Phil Mickelson, da 55° a 11° con 142 (-2) grazie a un 68 (-4) secondo punteggio del turno, che è affiancato da Nick Watney e dal fijano Vijay Singh, e giro da dimenticare per Tiger Woods, da 29° a 40° con 147 (72 75, +1) penalizzato da un 75 frutto di una lunga serie di errori sia nel gioco lungo che in quello corto, che lo hanno innervosito al punto da fargli prendere a calci un bastone.

    Ha tenuto Jim Furyk, 19° con 143 (-1), viaggiano in par come Francesco Molinari sia Hunter Mahan che l'inglese Justin Rose, non decollano l'australiano Adam Scott, 31° con 145 (+1), il nordirlandese Graeme McDowell e il sudafricano Charl Schwartzel, campione uscente, 40.i come Woods.

    E' stato a lungo in bilico sulla linea del taglio Luke Donald, numero uno mondiale, 47° con 148 (+4) insieme a Steve Stricker, e sono alla pari con Edoardo Molinari l'argentino Angel Cabrera e il danese Thomas Bjorn.