ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Amichevoli - Emanuelson firma il primo successo rossonero

    Alla Veltins Arena di Gelsenkirchen il Milan coglie la prima vittoria stagionale in gara amichevole chiudendo sull'1-0 la gara contro lo Schalke 04. Dopo le sconfitte contro Inter e Juventus nel trofeo Tim, Robinho ed Emanuelson confezionano il successo...

    Non servirà ad archiviare definitivamente il periodo negativo in casa rossonera, ma il primo successo stagionale conquistato nell’amichevole della Veltins Arena di Gelsenkirchen contro lo Schalke 04 è un piccolo sospiro di sollievo per il Milan. 1-0 alla squadra di Huub Stevens, possibile prossima avversaria di Champions League, dopo le due sconfitte rimediate contro Inter e Juventus nel Trofeo Tim dello scorso 21 luglio. La preparazione è appena alla seconda fase, e si vede: tanti meccanismi sono da perfezionare e senza dubbio la rosa, a fine agosto, sarà più ampia. Si è però visto anche qualcosa di buono.

    MILAN SENZA I NAZIONALI, PARTENZA SPRINT - Oggi tanto per cominciare sono tornati a Milanello i giocatori impegnati negli Europei: i vari Nocerino, Cassano, Montolivo, Mexes, ovviamente non inclusi nella trasferta tedesca. Come per buona parte delle gare amichevoli, anche in quella di Gelsenkirchen regna un iniziale equilibrio, scombussolato però dopo i primi minuti di gioco da un Milan intraprendente che usa da subito le proprie cartucce sebbene consapevole che i tedeschi vantino una migliore forma fisica.

    El Shaarawy, Boateng ed Emanuelson i rossoneri più attivi. Il piccolo Faraone si perde però – complice l’isolamento operato dai compagni – dopo un’occasione sprecata nei primi minuti. Ma dopo circa venti minuti questi timidi tentativi fanno spazio all’iniziativa dei padroni di casa, che dopo aver studiato il Diavolo lo attaccano. Al 24’ l’occasione più ghiotta: palo di Holtby che sbaglia un rigore in movimento sul bell’assist del finlandese Pukki (probabile che spesso sarà lui a fare coppia con Huntelaar in Bundesliga).

    CALA IL DIAVOLO, PALO DI HOLTBY - Giunti alla mezz’ora il ritmo rossonero è evidentemente calato. La squadra tuttavia non perde eccessivamente compattezza e non subisce il gioco degli uomini di Stevens, ma emergono alcuni limiti di questa rosa: difesa che spesso si affida a lanci lunghi invece di appoggiarsi al centrocampo e mediana inconsistente con Flamini, Traorè e Ambrosini che insieme non ricordano nemmeno lontanamente il miglior Van Bommel. Troppa imprecisione, traccheggiamenti perenni e palle banali perse in zone delicate del campo.

    SORPRESA DE SCIGLIO, EMANUELSON PER L'1-0 - La bella sorpresa è sempre più De Sciglio, il quale gioca con personalità si propone come ideale vice-Abate e conferma la buona prestazione anche nella ripresa, quando da copione comincia il valzer di cambi volanti. Per il Milan entrano Traoré, Antonini e Yepes (poi entrambi ammoniti) prima di fare spazio anche ai giovani come Filkor, Valoti e il figlio d’arte Simone Andrea Ganz. Il gol nasce da un contropiede di quei due che se non fosse per numero di maglia e capigliatura si assomiglierebbero ancora di più: Emanuelson e Robinho. E’ il 64° quando l’olandese fa scattare il contropiede, si appoggia su Binho e ne riceve il passaggio di ritorno in area, dove supera Fahrmann e insacca.

    Progressivamente il ritmo si abbassa, con i tentativi dello Schalke via via sempre più deboli. Degno di nota il lavoro di Ganz e Filkor, che al 78° confezionano una bella palla gol non concretizzata per un soffio. Una vittoria importante ma pur sempre in amichevole che servirà per prendere fiato prima che il Milan si immerga nuovamente nel calciomercato.