"Ora giocherò a Bastad, poi mi preparerò una settimana per le Olimpiadi di Londra. A seguire, dato che ci sono, punterò alla qualificazione al Masters di fine anno riservato alle migliori otto giocatrici della classifica mondiale. E’ un obiettivo difficile da centrare; ma farò il massimo per raggiungerlo".
Parole e musica di Sara Errani che, dopo la vittoria nel torneo di Palermo, è già nella storia del tennis italiano. La romagnola è infatti la prima giocatrice nostrana a vincere 4 tornei WTA in una sola stagione... e siamo solo a luglio.
La Errani sta vivendo senza ombra di dubbio il miglior anno della sua carriera e la dimostrazione è nel ranking WTA. A fine 2011, Sarita, come la chiamano a Valencia dove ormai si allena e vive da tempo, era la numero 45 al mondo; oggi è la numero 9. Puntare al Masters sembra più che mai la naturale conseguenza dei risultati raggiunti.
La Errani ha iniziato il suo anno alla grande con i quarti all'Australian Open, la vittoria ad Acapulco, la vittoria a Barcellona, quella a Budapest, e l'incredibile finale di Parigi contro Maria Sharapova, prima appunto dell'ultimo successo a Palermo. Fondamentale per la scalata della romagnola è stato però il cambio di racchetta. Come lei stesso ha più volte dichiarato, passando a una Babolat leggermente più lunga, la 25enne è riuscita ad ottenere "maggiore sicurezza nei colpi e imprimere più potenza".
Non solo questo però. In inverno la romagnola ha lavorato tantissimo sul piano fisico e sulla resistenza. E questo si è visto, soprattutto al Roland Garros, dove è riuscita a raggiungere la finale sia nel singolare che nel doppio, sfiorando un'impresa - la doppia vittoria - riuscita l'ultima volta a Parigi più di 10 anni fa soltanto a Mary Pierce.
Adesso, appunto, l'Olimpiade. La Errani giocherà 3 prove su 3: il singolare, il doppio con la Vinci - qui la medaglia è più che mai possibile -, e il doppio misto con Fabio Fognini. Il torneo olimpico regala punti WTA... e per la scalata all'ottavo posto perché non cominciare proprio da lì?

