ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Errani senza problemi, le Finals sono più vicine

    La semifinalista dello Us Open raggiunge il terzo turno del torneo di Tokyo, battuta 6-3, 7-6 (1) la svedese Joahnna Larsson. Bene anche la Vinci, esce la Schiavone (eliminata dalla Stosur)

    Esordio positivo per Sara Errani, testa di serie numero 6, al torneo WTA sui campi in cemento di Tokyo, in Giappone. Dopo il bye al primo turno, la romagnola ha debuttato contro la svedese Joahnna Larsson, numero 84 del ranking, con cui aveva sempre vinto nei tre precedenti.

    L'azzurra si è imposta in due set: 6-3, 7-6 (1) in un'ora e venti minuti qualificandosi al terzo turno. Prossima avversaria la francese Marion Bartoli, testa di serie numero 9: uno a uno i precedenti con successo della transalpina nel 2007 agli US Open e vittoria dell'azzurra quest'anno a New Haven, sempre sul cemento.

    Sarita, attualmente numero 7 sia nel ranking Wta che nella Race (la classifica stagionale), è a un passo dalla qualificazione ai Wta Championships di Istanbul, il torneo riservato alle migliori otto giocatrici dell'anno. Potrebbero, però, ancora riservarle brutte sorprese Samantha Stosur e proprio la Bartoli.

    Buona prova anche della Vinci che in 63 minuti di gioco ha superato la francese Pauline Parmantier, sconfitta 6-3 6-1. Poco da raccontare di un match che ha visto la pugliese controllare senza difficoltà, riuscendo anche a variare molto il suo gioco, precisa da fondocampo, incisiva a rete. 

    Mario Bartoli ha superato il secondo turno grazie al successo sulla tedesca Julia Goerges, battuta 6-2 7-5. La francese è riuscita quindi a vendicare la sconfitta subita a Roma nel 2012 quando uscì al secondo turno. Cade, invece, Ana Ivanovic, battuta in 3 set 3-6 6-4 6-2 da Urszula Radwanska. Le due non si erano mai incontrate in precedenza.

    Angelique Kerber supera il secondo turno del torneo di Tokyo. La tedesca ha eliminato in due set la giapponese Ayumi Morita, sconfitta 6-3 6-4 in circa 1 ora e 30 minuti di gioco. Buona prova della numero 6 del mondo che nonostante una prima di servizio non sempre perfetta e 4 doppi falli, è riuscita a non concedere nemmeno un break nel primo parziale. Più combattuto il secondo set durante il quale il gioco della giapponese è cresciuto, ma non abbastanza per impensierire la ben più esperta Kerber.

    Difficile, invece, raccontare della sconfitta di Francesca Schiavone, eliminata val secondo turno da Samantha Stosur. Difficile non tanto per il ko, che contro l’australiana si può facilmente accettare, quanto per il modo in cui Francesca si è arresa. La milanese ha infatti vinto il primo set evidenziando a tratti un gioco divertente,l un 6-4 assolutamente meritato che faceva pensare non solo ad una vittoria, ma anche ad una vittoria meno sofferta di quella ottenuta al primo turno. Invece nel secondo set si assiste al crollo della Schiavone, incapace di contenere i colpi dell’avversaria che va a chiudere 6-2. Nel terzo e decisivo parziale, la partita sembra tornare sui giusti binari per l’azzurra che si porta sul 4-1. Poi il buio: la Stosur piazza il break vincente, comincia la sua rimonta che la porta a chiudere 7-5 in 2 ore e 25 minuti di gioco