Sara Errani si conferma come tennista di punta del gruppo italiano. La bolognese centra il suo quarto titolo stagionale in singolare vincendo il torneo di Palermo.
La competitività del torneo non è delle più elevate, ma Sara c'è comunque e in finale si sbriga alla svelta: il successo con Barbora Zahlavova Strychova è schiacciante.
In meno di un'ora e un quarto di gioco, la nostra Sarita chiude con un perentorio 6-1 6-3 all'insegna di un servizio senza acuti, ma solido. Non ci sono ace, ma nemmeno doppi falli, e la prima di servizio è una certezza (84%). Nel primo set non concede addirittura palle break, mentre nel secondo l'avversaria cresce un pochino e strappa la battuta due volte all'italiana, ma non è sufficiente perché i break ottenuti dalla Errani sono 4.
E' felice Sara al termine dell'incontro. "Non è stato tutto semplice, come potrebbe sembrare dal risultato del match - è il suo primo commento - La Zahlavova Strycova è una giocatrice molto fastidiosa. Se non tieni alto il ritmo di gioco rischi di essere incartata dal suo tennis. Se abbassi la guardia, infatti, non ne vieni fuori. In alcuni momenti, nel secondo set mi sono un po’ irrigidita. Poi, verso la fine dell’incontro, appena sono tornata in vantaggio, mi sono sciolta e ho fatto mio il match ed il torneo".
Gli obiettivi per il futuro immediato sono chiari. "Ora giocherò a Bastad - spiega - Poi mi preparerò una settimana per le Olimpiadi di Londra. A seguire, dato che ci sono, punterò alla qualificazione al Masters di fine anno riservato alle migliori otto giocatrici della classifica mondiale. E’ un obiettivo difficile da centrare; ma farò il massimo per raggiungerlo".

