ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    EuroLeague - Milano sfiora l'impresa, Cantù affossata

    Seconda sconfitta per le Scarpette Rosse in Eurolega, questa volta per mano dello Zalgiris Kaunas. Quarto quarto grandioso per gli uomini di Scariolo, che però non riescono a mantenere il vantaggio e vengono sopraffatti nel finale. Prestazione da dimenticare per Cantù, schiacciata dal Real Madrid in Spagna

    Zalgiris Kaunas-EA7 Milano 92-87

    L’Emporio Armani Milano incassa la terza sconfitta di fila a Kaunas ma dà segnali di vita sfiorando l’impresa sul campo di una delle formazioni più in forma d’Europa. Non basta una prova da 45 punti della coppia di Usa Hairston-Langford (21 il primo, 24 il secondo) e 13 triple mandate a bersaglio alla squadra di Scariolo per espugnare il parquet dello Zalgiris che tira con il 68% dal campo e non sbaglia dalla lunetta quando la partita è punto a punto nell’ultimo quarto (ben 9 gli errori dalla linea della carità dell’Olimpia).

    Lo Zalgiris si presenta a questa partita con tre vittorie e zero sconfitte e con una rotonda vittoria di 18 punti al Pireo contro l'Olimpiakos. Il primo canestro del match è di Lafayette da tre punti ma Milano risponde con cinque punti di Hairston in fila che trova l'aiuto anche di Langford che segna 7 punti in un amen e permette a Milano di volare sul 15-6 dopo sei minuti di gioco. Lo Zalgiris però non ci sta e con un mini parziale di 6-0 si riporta a un possesso con quattro minuti sul cronometro. Scariolo chiama timeout e l'Armani esce bene trovando un 5-0 di parziale con Cook e una tripla di Gentile. Si va al riposo con l'Olimpia avanti di sei lunghezze al primo intervallo.

    Ad inizio ripresa Keith Langford con una tripla trova il decimo della sua partita che porta Milano al massimo vantaggio sul +10, lo Zalgiris però ricuce subito lo strappo e si riporta a meno tre grazie ai canestri di Lavrinovic e Popovic. Milano però ha un Langford monumentale (17 punti nel primo tempo con 6/8 dal campo compreso un canestro pazzesco sbilanciato allo scadere dei 24) e soprattutto trova con facilità il canestro dalla lunga distanza: ben 8 le triple mandate a bersaglio nei primi due quarti per un ottimo 8/16 dalla lunghissima distanza. Nonostante la grandinata di triple mandate a bersaglio lo Zalgiris non molla e resta a contatto grazie ai canestri di Lafayette (15 punti con 6/7 dal campo) e alle malizie di Darius Lavrinovic, che carica di falli i lunghi dell'Olimpia trovando dei liberi che permettono ai lituani di andare alla pausa con solo 4 lunghezze da recuperare (47-51).

    Nel terzo quarto Milano parte bene con una tripla di Omar Cook mandata a bersaglio ma è un fuoco di paglia perché lo Zalgiris alza il volume della radio e con Kaukenas, Popovic e il grande ex di turno, Ibi Jabeer inizia a martellare il canestro dell'Olimpia che va sotto anche di 5-6 lunghezze. L'Olimpia barcolla, Langford non trova più il canestro e resta aggrappata ai canestri di Hairston che mantiene Milano a contatto (65-72 alla fine del terzo quarto).

    Nel 4° quarto l’Olimpia parte alla grandissima e con un parziale di 10-2 firmato Hairston, Langford e Gentile rimette il naso avanti (75-74). Lo Zalgiris risponde con Popovic e Kaukenas e la partita prosegue sul binario dell’equilibrio. A un minuto dallo scadere lo Zalgiris ha tre punti di vantaggio (89-86), Milano va in lunetta con Cook che fa 1/2 dalla lunetta ma Fotsis (autore di 11 punti) tiene vivo il possesso e l’Olimpia ha un’altra chance per riportarsi in parità ma Hairston fa incredibilmente 0/2. Melli però con un balzo tiene vivo il possesso ma sbaglia il passaggio d’apertura regalando ai padroni di casa la chance di allungare il vantaggio. Scariolo decide di mandare in lunetta Kristof Lavrinovic che fa 1 su 2 ai liberi e fa 90-87. Milano ha la chance di pareggiare ma la tripla di Langford a 6” dallo scadere si spegne sul ferro, Lafayette subisce fallo da Hairston e sigilla il 92-87 finale. Un risultato fin troppo severo per l’Olimpia che a Kaunas non meritava di incassare il secondo ko in Eurolega.

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    Real Madrid-Mapooro Cantù 80-66

    Pesante, invece, la sconfitta patita da Cantù a Madrid. Il quintetto di Trinchieri viene travolto dal Real per 80-66, incassando la terza sconfitta nella rassegna continentale.

    Il migliore nelle fila della Mapooro è Aradori con 18 punti, in doppia cifra con 13 punti a testa anche Leunen e Brooks (7 rimbalzi), a trascinare gli spagnoli ci pensa Begic (17 punti e 10 rimbalzi) ben supportato da Fernandez e Miortic (14 punti ciascuno). In classifica Cantù resta all'ultimo posto a quota 2 in compagnia di Union Olimpija e Khimki che si affronteranno domani, prossima uscita europea tra una settimana, quando alla NGC Arena arriverà il Fenerbahce di Simone Pianigiani, in testa al gruppo proprio assieme ai madrileni.